RASSEGNA STAMPA DEL 19 LUGLIO 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
La metafora del viaggio. Sofisticata, agonistica ed onirica, sicuramente privilegiata nel lessico del calcio moderno, per indicare l’inaugurazione di un percorso, la ricerca attraverso i labirinti del mercato, l’intimità di un distacco. Il Taranto ed i suoi protagonisti ne sono consapevoli e l’accettano: domani il gruppo rossoblu, affidato alle sapienti strategie del nuovo allenatore Nello Di Costanzo, si radunerà per trasferirsi nella località di Sturno, nell’entroterra irpino, al fine di avviare il cronoprogramma di esercitazioni e test amichevoli (oggi qualificati come “allenamenti congiunti”) estivi, inerenti ad un periodo di ritiro pre-campionato che si concluderà il 4 agosto. Simultaneamente, non si arresteranno le negoziazioni e le selezioni dei calciatori idonei a rimpinguare l’organico, oppure destinati ad abbandonarlo. Alcune epurazioni sono necessarie per alleviare le casse societarie e coinvolgono, come noto, elementi di indubbia qualità ma compromettenti per gli accordi pluriennali di cui sono in possesso e, soprattutto, non considerati funzionali al progetto tattico di mister Di Costanzo, il quale non è intenzionato però a snaturare la fisionomia ereditata dalla gestione Laterza, complice anche la condivisione del sistema tattico del 4-2-3-1, soprattutto nella visione di una propulsione e di una creatività dinamica sugli esterni, che non sacrifichi mai l’equilibrio indispensabile fra le due fasi di gioco. In tale contesto, s’incastona l’addio di Luigi Falcone, estroso esterno mancino fra gli artefici dell’ascesa in serie C del Taranto di Giuseppe Laterza: la rescissione del suo contratto, il quale constava ancora di un’altra annata sportiva in riva allo Ionio, è avvenuta ieri, suggellata da un messaggio che il cursore originario di Mesagne ha divulgato sui personali canali social. “Grazie Taranto, è stato un viaggio stupendo!- ha scritto un emozionato Falcone- Il nostro, un viaggio vissuto con amore, passione e gioia per i grandi traguardi raggiunti. Vi ho dato tutto, vi auguro il meglio”. Il grave infortunio accorso al tendine d’Achille al termine dell’aprile 2021 aveva obbligato il calciatore classe ’92 a non partecipare all’ultimo mese e mezzo decisivo in ottica promozione, ma non aveva scoraggiato i vertici societari rossoblu, intenzionati a premiarlo con un biennale per l’avventura in Lega Pro. I postumi del trauma hanno ammortizzato il suo contributo nel professionismo, fatta eccezione per alcune esibizioni intervallate, durante le quali Falcone aveva offerto la sua raffinatezza tecnica ed aveva anche realizzato un gol contro il Picerno. Nel tardo pomeriggio di ieri, è stato anche il giovane Antonio Santarpia, “l’eroe di Lavello”, a salutare la piazza ionica: il direttore sportivo Nicola Dionisio, nel pieno delle trattative in tempo reale e nell’elaborazione della lista degli effettivi che partiranno per il ritiro di Sturno, ha confermato l’ipotesi di un trasferimento del talentuoso esterno sinistro under al Monterosi, previo ragionamento sulla validità triennale del suo contratto (probabile una formula stile “comproprietà”) e sull’incentivo alla sua continuità di rendimento. “Grazie per questi due anni passati insieme, sono stati due anni bellissimi e pieni di emozioni-il rituale social è identico- Ci tenevo a ringraziare tutti i miei compagni di squadra, il presidente e la società, i direttori Galigani e Montervino, il mister e lo staff, fisioterapisti e magazzinieri. Grazie alla città e ai tifosi che mi hanno fatto sentire a casa e mi hanno trattato come un figlio. È stato un onore giocare e lottare per questa maglia. Vi porterò sempre nel mio cuore. Grazie Taranto. Il vostro Sant’Antonio”. La giornata di ieri è stata impreziosita e compensata da un acquisto importante, un innesto funzionale ed over d’anagrafe per la linea nevralgica rossoblu: Alessandro Provenzano. La firma era nell’aria ed il patto si è concretizzato: svincolato dall’ormai fallito Catania, il centrocampista palermitano classe’91, abile a coniugare pragmatismo ed ispirazione, vanta un bagaglio d’esperienza maturato esclusivamente in serie C dal 2015, attraverso le peregrinazioni fra gironi centro-settentrionale (Tuttocuoio, Cuneo, Lucchese, Imolese) e meridionale (Reggina ed appunto il club etneo). L’approdo di Provenzano in riva allo Ionio innesca sospetti circa la permanenza di capitan Marsili, che pure è legato da un ulteriore anno di contratto: ribadito come leader carismatico dal trainer Di Costanzo, il veterano Max potrebbe essere allettato dalla proposta del Casarano affidato all’ex responsabile dell’area sportiva rossoblu Montervino. Il fine settimana scorso ha portato in dote l’ingaggio ufficiale di Clemente Crisci, centrocampista under classe 2002, proveniente dal Bisceglie con peculiarità sia in mediana che sul versante destro. Walter Zullo ha firmato col Giugliano, neopromosso nello stesso girone C: il difensore centrale era in scadenza di contratto e l’ipotesi di un rinnovo in rossoblu è tramontata a favore di un atto di validità annuale, con opzione per la stagione successiva, col sodalizio campano. Il capitolo cessioni riguarda anche Vincenzo Barone, attaccante prelevato dal Gladiator a dicembre: scampoli di partita prima della lesione alla fascia plantare, adesso la punta potrebbe accasarsi ad Angri (secca smentita da parte dell’Afragolese).














