Pesante sconfitta quella subita dal Taranto che torna a casa da Andria con un sonoro 3-0.
Dopo pochi minuti l’Andria passa subito in vantaggio grazie ad una rete di Bubas. Il Taranto prova a reagire nel corso di tutto il primo tempo, ma non riesce mai a scardinare la difesa avversaria.
Nel secondo tempo il gol di Gaeta al 50′ spezza le gambe ai rossoblù che non riescono a rimettere in piedi il match.
Il colpo di grazia arriva poi a pochi minuti dal termine con Monterisi che chiude definitivamente i conti.
Passando ai singoli sufficiente Riccardi incolpevole sulle reti subite. Bene invece Versienti, l’unico che prova a spingere sulla fascia, male Benassai e Ferrara.
A centrocampo buona solo la prova di Di Gennaro, da rivedere invece quelle di Marsili e Labriola.
Davanti solo insufficienze, nessuno riesce davvero a cambiare la partita e l’attacco sembrava davvero spento.
Bisogna sicuramente chiedersi cosa non stia andando, ma questo andava già fatto da qualche gara a questa parte. È evidente che qualcosa si sia rotto, perché la squadra non riesce più ad esprimersi come prima. Nelle scorse gare il problema sembrava soprattutto realizzativo, ma è chiaro che bisogna lavorare a livello di mentalità.
È necessario mettersi tutti in discussione, lavorare insieme e con umiltà, perché adesso la classifica preoccupa davvero.
Fiducia a mister Laterza, che ha sempre dimostrato di essere l’uomo e l’allenatore giusto per questo Taranto; proprio per questo può tranquillamente riuscire a mettere fine a questa situazione.
Marco Mannino














