di Danilo Barbalinardo
Il primo match risale tra Taranto e Picerno risale al 27/09/2015. Allo stadio “Donato Curcio” il Taranto riuscì ad avere la meglio sulla formazione lucana, imponendosi con un netto 3-0 con le reti siglate da Genchi, Manganelli e Marsili. Da quel momento, il Taranto non è più riuscito a sbancare il Curcio.
Sfruttando l’atmosfera positiva creata grazie al 2-0 contro il Foggia, Capuano cercherà di sfatare il tabù, vincendo in trasferta contro i lucani. Contro il Foggia, il Taranto si è dimostrato una squadra compatta e di categoria molto compatta nel primo tempo, grazie ad un solido 3-5-2, adatto ad arginare il possesso rossonero.
Nel secondo tempo, Capuano cambia completamente pelle al suo Taranto, inserendo Fiorani al posto di Bonetti, garantendo più aggressività, e Kanoutè al posto di Zonta. Con l’ ex Avellino in campo, Capuano cambia modulo, passando al 3-4-1-2, con il numero 77 a fare coppia con Cianci con Bifulco alle loro spalle. Kanoutè, ha utilizzato la sua velocità per mettere in difficoltà la retroguardia foggiana, ottenendo una serie di corner.
Al 65′, proprio sugli sviluppi di un corner, Antonini si avvita in area battendo Dalmasso per il tripudio dello Iacovone. Su assist di Samele in contropiede, Kanoutè sigla il 2 a 0. Il Picerno invece, viene dalla vittoria esterna contro la Virtus Francavilla, grazie al gol di Diop. La squadra lucana, ha mostrato solidità ma nello stesso contempo creatività, ricalcando l’ottimo lavoro svolto lo scorso anno da Emilio Longo.
Non sarà una partita facile per il Taranto contro i lucani, rafforzati dall’arrivo di Murano e Maiorino. Sarà compito di Antonini, ostacolo Murano, un centravanti molto fisico, che utilizza bene le sponde per i trequartisti. Capuano, quest’anno, può contare su una panchina ben assortita che gli permette di effettuare cambi modulo. I rientri di De Santis e Mastromonaco, più il possibile debutto di Orlando, garantiscono maggiormente la possibilità di variare, al mister di Pescopagano.
Il Taranto, dopo aver ritrovato i suoi tifosi contro il Foggia, cercherà di sfruttare l’entusiasmo per sfatare il tabù Curcio. In caso di vittoria, il Taranto con 6 punti in due partite, potrebbe fare ripopolare nuovamente lo Iacovone ( se reso nuovamente agibile), nella gara contro il Messina prevista per il 15 Settembre.















