Bella vittoria del Taranto che espugna il campo del Portici per 4-1.
Mister Laterza torna al 4-4-2 con le novità Santarpia seconda punta e Tissone mediano.
L’approccio è buono, i rossoblù creano diverse occasioni e all’ottavo minuto sfiorano il gol con un palo di Tissone. In un momento positivo il Taranto passa in svantaggio al 17′ a causa di un errore, probabilmente, di Ciezkowski che ritarda nell’uscita.
La reazione però non si fa attendere e al 26′ Santarpia riprende il match dopo una traversa colpita da Guaita.
Al 39′ Tissone realizza un eurogol e porta la sua squadra in vantaggio.
Nel secondo tempo l’atteggiamento non cambia e al 51′ Falcone trova il tris dopo una bella giocata.
Ci pensa poi Diaz a chiudere la pratica Portici al 59′ su un calcio d’angolo battuto da Marsili.
Gli ionici sono poi bravi ad amministrare fino al 90′ e a portare a casa la vittoria.
Passando ai singoli: in difesa bravi tutti, Shehu, Rizzo, Ferrara e l’esordiente Silvestri.
A centrocampo super partita di Tissone, non delude mai capitan Marsili.
Sulle fasce positiva la prestazione di Guaita, Falcone si dimostra ancora una volta un punto fermo della squadra.
Momento magico per Santarpia che continua a segnare, decisivo anche Tato Diaz.
Gara quasi perfetta per il Taranto, a parte il gol subito. Davanti si aveva una squadra di bassa classifica, ma era importante ben figurare dopo il match non proprio positivo contro l’Andria.
Ci sono state delle indicazioni importanti, per esempio Tissone ha dimostrato di rendere molto meglio da mediano.
A questo punto inoltre potrebbe essere il 4-4-2 il modulo che più fa al caso del Taranto, in attesa sempre del rientro di Corado.
È necessario però ora frenare l’entusiasmo, ancora nulla è stato fatto e Domenica ci sarà una partita molto importante. Contro il Casarano si arriva con il morale alto, ma i rossoblù devono dimostrare ad una diretta concorrente di che pasta sono fatti.
Non sarà facile vincere e non è assolutamente una gara decisiva, ma bisognerà uscire dal campo senza rimpianti e sapendo di aver dato il massimo sotto tutti i punti di vista, comunque vada.
Marco Mannino













