Finisce 3-1 per il Taranto in quel di Torre Annunziata contro la Puteolana.
Mister Laterza, un pò a sorpresa, parte con il 4-4-2 con Stracqualursi dal primo minuto e Acquadro direttamente in tribuna.
La partita parte benissimo con il Taranto che trova il vantaggio al 3′ su un buon colpo di testa di Santarpia il quale apre il conto dei gol per questa stagione. Subito dopo si continua a vedere la buona squadra delle precedenti 2 partite, tanto pressing e avversari in difficoltà. In seguito al gol del pari però gli ionici sembrano subire un contraccolpo psicologico e la Puteolana viene fuori sfiorando anche il vantaggio.
Il secondo tempo invece parte bene e il vantaggio arriva al 53′ quando Marsili calcia una delle sue solite punizioni, pallone che viene deviato probabilmente da Stracqualursi e finisce in porta. La partita continua con una buona Puteolana ma con un Taranto organizzato e che riesce a subire poco e niente, nel recupero Alfageme porta la squadra sul 3-1 con un bel gol di testa su una punizione di Marsili.
Passando ai singoli in difesa molto bene Caldore, che difende e si sovrappone in fase di attacco, e Guastamacchia il quale tiene sempre la posizione e verticalizzare anche in avanti. Bene anche Rizzo e Boccia, ordinati come nelle precedenti gare.
A centrocampo molto bene Matute e Marsili, con quest’ultimo che realizza appunto 1 gol e un assist. Sugli esterni bravo Santarpia che ha convinto come nel precampionato, sufficiente invece Lagzir il quale fa alcune belle giocate ma perde tante volte palla come per esempio nell’occasione del gol subito.
Sufficienti infine anche Serafino e Stracqualursi, si impegnano ma in poche occasioni si rendono pericolosi.
In questo senso è Alfageme a dare qualcosa in più, appena entra lui il Taranto diventa più pericoloso e trova il gol nel recupero.
Si vede che mister Laterza sta lavorando bene; infatti, nonostante i diversi cambi di modulo nel corso del match, la squadra è sempre rimasta equilibrata.
Per concludere altra buona prestazione dei ragazzi, c’è tanto da migliorare anche dal punto di vista mentale (evidente il calo dopo il gol subito) e sicuramente non bisogna esaltarsi, ma continuare a lavorare con umiltà e sacrificio in vista delle prossime difficili partite.
Marco Mannino












