di Francesco Pio Vinci
Dopo la brillante vittoria contro il Bisceglie, il Taranto si presenta allo stadio San Sabino di Canosa con l’obiettivo di dare continuità ai risultati. Mister Danucci conferma il 4-3-3 con Mastrangelo tra i pali, linea difensiva composta da Hadziosmanovic, Guastamacchia, Konate e Sansò, mentre a centrocampo agiscono Di Paolantonio, Vukoja e Zampa. In attacco il tridente formato da Loiodice, Russo e Losavio.
Ne esce una partita combattuta e intensa, ma povera di reti: lo 0-0 finale rispecchia l’equilibrio visto in campo e lascia le due squadre nelle stesse posizioni di classifica, con il Taranto terzo e il Canosa quarto.
Primo tempo: equilibrio e poche occasioni
La gara parte su ritmi discreti, con entrambe le squadre attente soprattutto alla fase difensiva.
La prima occasione significativa arriva al 20′. Losavio riceve palla all’interno dell’area, si gira e conclude rapidamente verso la porta, ma il portiere Massari è attento e respinge il tiro.
Il Canosa risponde al 25′ con una verticalizzazione di Di Piazza per Iagulli, che entra in area ma viene fermato dal tempestivo intervento di Konate. L’episodio lascia qualche dubbio per un possibile contatto non sanzionato dall’arbitro.
Il primo tempo si chiude dopo un minuto di recupero sul punteggio di 0-0, con una gara intensa ma bloccata sul piano delle occasioni.
Secondo tempo: Taranto più pericoloso
Nella ripresa è il Taranto a provare con maggiore insistenza a sbloccare la partita.
Al 47′ Hadziosmanovic mette un cross dalla destra, Massari esce respingendo il pallone che arriva sui piedi di Zampa: il centrocampista conclude a botta sicura ma manda alto sopra la traversa.
I rossoblù continuano a spingere soprattutto sulla fascia destra con Hadziosmanovic, tra i più attivi della gara. Al 77′ il laterale prova un tiro-cross che però non crea difficoltà al portiere.
All’89’ arriva l’ultima grande occasione: ancora Hadziosmanovic crossa dalla destra, Russo colpisce di testa in area ma Massari si oppone con sicurezza salvando il risultato.
Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio: al San Sabino finisce senza reti.
Migliori in campo
Taranto
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Hadziosmanovic – Spinge con continuità sulla fascia destra ed è all’origine delle azioni più pericolose.
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Konate – Prestazione solida in difesa, decisivo sull’intervento in area su Iagulli.
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Zampa – Dinamico e presente nelle due fasi, sfiora il gol a inizio ripresa.
Canosa
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Massari – Il protagonista del match: decisivo su Losavio e Russo, mantiene inviolata la porta.
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Manzo – Equilibrio e sostanza a centrocampo.
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Colella – Difende con ordine e aggressività.
Conclusione
Il Taranto porta a casa un punto che muove la classifica ma lascia qualche rimpianto per le occasioni create, soprattutto nella ripresa. I rossoblù hanno mostrato buona organizzazione e maggiore iniziativa, ma è mancata la precisione sotto porta.
Il Canosa si conferma squadra solida e ben organizzata, capace di difendere con ordine e di conquistare un pareggio prezioso davanti al proprio pubblico. La lotta nelle zone alte della classifica resta apertissima.
Tabellino
CANOSA (4-3-1-2):
Massari; Colella, Gomes, Lamacchia, Farinola; Cafagna, Manzo, Iagulli; Castro; Croce, Di Piazza (83’ Lanzone).
Panchina: Tarolli, Mangialardi, Di Molfetta, Cormio, Belladonna, Dibenedetto, Silvestri, Farinola.
Allenatore: De Candia.
TARANTO (4-3-3):
Mastrangelo; Hadziosmanovic, Konate, Guastamacchia, Sansò (85’ Labianca); Di Paolantonio (85’ Derosa), Zampa (72’ Marino), Vukoja; Loiodice, Losavio (88’ Magalhaes), Russo.
Panchina: Martinkus, Rizzo, Corallini, Kirliauskas, Trombino.
Allenatore: Danucci.
Arbitro: Samuele Nazzicone (Ferrara)
Assistenti: Fernando Personè (Lecce), Matteo Filiberto Spedicato (Lecce)
Ammoniti: Konate, Russo (Taranto); Colella, Lanzone (Canosa)
I numeri del match
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Tiri (in porta): 9 (1) – 6 (3)
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Tiri respinti: 4 – 0
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Grandi occasioni: 2 – 2
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Calci d’angolo: 1 – 3
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Fuorigioco: 4 – 2
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Falli: 16 – 18













