Giornale RossoBlu
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI
Giornale RossoBlu
CJ Taranto: Rafael Casanova il nuovo colpo di mercato!

Foto Studio Cav. Renato Ingenito

Taranto, Galigani: “Cercheremo di fare una squadra competitiva”

"Capuano per noi è sempre stato l’allenatore del Taranto e lo sarà finché non avremo notizie diverse dal diretto interessato"

di Domenico Ciquera

Vittorio Galigani è intervenuto oggi nella trasmissione “Fuoricampo” di Canale 7, condotta magistralmente dagli amici Franco Capriglione e Cosimo Vestita, e ha parlato dei progetti futuri del Taranto e delle ambizioni del club per la prossima stagione.

Ripartenza: “Il Taranto parte sempre bene, anche l’anno scorso è partito bene e ha fatto bene. Siamo arrivati fino in fondo al campionato facendo benissimo. Poi le vicende del campionato scorso le conosciamo tutti: le difficoltà ambientali riguardanti lo stadio e altre questioni importanti per la gestione di una società di calcio ci hanno svantaggiato nell’ultima parte dei playoff. Però è stata una stagione splendida e non possiamo recriminare su nulla.”

Stadio: “Se vi ricordate ci fu un incontro a Taranto con il ministro Abodi e quel giorno, oltre alla società, c’erano il commissario straordinario Ferrarese, l’amministratore delegato di Sport e Salute Nepi, e abbiamo ricevuto rassicurazioni che anche per la stagione 24/25 il Taranto avrebbe giocato allo Iacovone. Da allora abbiamo avuto altre rassicurazioni verbali da parte del ministro in altre occasioni. Il commissario si era espresso dicendo che poteva riscontrare qualche difficoltà in questo tipo di atteggiamento per iscriversi al campionato. L’amministrazione comunale ha rilasciato il certificato TURPS per tutta la stagione sportiva, con la capienza prevista dal TURPS di 10.989 spettatori. Abbiamo avuto un incontro settimana scorsa con i funzionari dell’amministrazione comunale e stiamo aspettando di essere convocati per la firma della convenzione per tutta la stagione sportiva, cioè fino al 30 giugno 2025.”

Progetto: “Il Taranto dell’anno prossimo sarà competitivo. Nella composizione di una squadra, in ogni stagione sportiva, si cerca sempre di fare meglio della stagione precedente. Nell’ambizione, soprattutto del primo tifoso del Taranto, che è il presidente, si punta a creare una compagine che possa dare soddisfazioni maggiori anno dopo anno. Senza dubbio, cercheremo di fare una squadra competitiva che possa far bene, con la speranza di fare meglio dell’anno scorso.”

Capuano: “Capuano l’anno scorso aveva sottoscritto un contratto triennale. Passato il primo anno, ce ne sono altri due, quindi da uomo d’onore quale è il nostro allenatore, per noi era scontata la riconferma. Solo che la lungaggine per il rinvio di qualche incontro può aver autorizzato qualcuno a dubitare di questa cosa, ma Capuano per noi è sempre stato l’allenatore del Taranto e lo sarà finché non avremo notizie diverse dal diretto interessato. Capuano ha due pregi: è un grande lavoratore in campo e i risultati lo dimostrano, e poi è un grande comunicatore. Lui, con il suo metodo, riesce a trascinare la simpatia dei tifosi e della curva, che poi trascina l’entusiasmo allo stadio. Nel rispetto di questo, sta ottenendo risultati sia sul campo che nel rapporto con la città, e questa è una sensazione positiva anche per la società. Negli ultimi anni, questa connessione poteva essere mancata, ma con Ezio l’abbiamo ricostruita, e il merito di tutto ciò è suo. A Taranto viviamo di pane e calcio, e il miglior interprete per questo motto è Capuano, e noi siamo tutti dalla sua parte per quanto riguarda questo atteggiamento.”

Armenise: “Oggi siamo allo Iacovone e stiamo iniziando una serie di incontri con i giovani per restituire a Taranto un settore giovanile degno della città e della società. Proprio oggi è il primo giorno. Tutti conosciamo la serietà di Piero e la sua capacità professionale, quindi lo stiamo affiancando cercando di fare del nostro meglio anche in questo settore, dove in questi anni siamo stati carenti.”

Gestione sportiva: “Da anni ho smesso di interessarmi e di andare a vedere calciatori. Mi dedico a quella che è la gestione societaria, che è più importante perché i campionati si possono vincere in campo, ma è più importante se si vincono dietro la scrivania. Questa è diventata la mia passione e mi diverto rimanendo nel mondo del calcio da 20 anni, seguendo questa linea di gestione, non seguendo quella dei calciatori. È chiaro che vorrei vedere a Taranto giocatori che giocano in nazionale, ma non possiamo perché siamo in terza serie. C’è chi è delegato alla composizione della squadra e ha dimostrato anche l’anno scorso di essere bravo per i risultati che ha ottenuto, quindi lasciamo ad altri il compito di gestire la parte tecnica e sportiva.”

Fotografia di fine stagione: “Per uno che è diventato tarantino d’adozione dal 1986-1987, che ormai vive a Taranto, per una persona appassionata di questo lavoro, ho fatto a Taranto quattro gestioni vincendo tre campionati, con salvezze miracolose. Nella mia memoria rimane la salvezza miracolosa che raggiungemmo nel 1987 al San Paolo, quando battemmo prima la Lazio con il famoso gol di De Vitis e poi pareggiammo con il Campobasso. Ce ne avrei tante da raccontare in questi 36-37 anni. Mi auguro di fare una bella fotografia a colori all’interno dello Iacovone con soddisfazione particolare. Altrimenti, alla mia età, avrei smesso da tanto tempo. Al di là dell’amicizia che mi lega a Massimo Giove, se non avessi stimoli lascerei. Mi auguro sempre di poter fare meglio con questa società e di dare le migliori soddisfazioni a tutti da un punto di vista sportivo.”

Prossimo campionato: “L’anno scorso c’era chi è partito con grandi progetti e programmi, poi soprattutto nella fase iniziale c’è stato qualche inciampo. Alla fine del campionato, le squadre migliori sono state premiate. Ha meravigliato un pochino l’atteggiamento della Juve Stabia che, pur utilizzando molti giovani, ha dominato il campionato. Più si andava avanti e più la Juve Stabia prendeva vantaggio. Poi, poco dietro c’eravamo noi, l’Avellino. Una piccola delusione potrebbe essere stato il Benevento, che tutti davano per favorito a inizio campionato. Però, alla fine, le squadre migliori sono state quelle che sono arrivate davanti. Tolto il Catania, che è entrato nei playoff vincendo la Coppa Italia e magari per il grande organico che aveva ha un po’ deluso. Per il resto, mi pare che il giudizio espresso dal campionato sia quello più giusto.”

Ritiro: “Stiamo lavorando. Nei prossimi giorni sarà ufficiale dove andremo in ritiro. Stiamo lavorando per andare in una bella località accogliente dove ci vogliono e che sia consona ai desideri del nostro allenatore.”

Iscrizioni: “C’è una parola che è sulla bocca di tutti in questa categoria, che è la sostenibilità. Questa è una categoria dove non esiste sostenibilità, cioè i presidenti fanno grandissimi sacrifici. Devo fare un paragone con la Serie A e la Serie B, che si reggono sui valori dei diritti televisivi. Società che guadagnano più di un miliardo per i compensi sui diritti televisivi. A noi, invece, quest’anno ci saranno corrisposti meno di 70 mila euro, quindi bisogna ricorrere agli sponsor, agli incassi e alle tasche dei nostri presidenti. Vale per tutte le società di Serie C. Noi cerchiamo di fare delle gestioni il più possibili corrette e sane. Ci sono delle attenzioni, che sono quelle dei giovani, delle valorizzazioni, delle plusvalenze. È una categoria che, se non cambia qualcosa in positivo, è destinata a fallire. Parlo di tutto il sistema di Serie C, tant’è che il presidente federale ha detto che meditava una ristrutturazione generale di questa serie.”

Squadra: “Faccio un esempio: durante l’anno, Antonini ci aveva espresso il desiderio di andare a giocare in Serie B e avevamo creato questo rapporto con il Catanzaro. Quando è andato via Antonini, molta gente ha detto che stavamo smantellando la squadra. Poi è arrivato Miceli, che ha fatto un ottimo girone di ritorno. Ci sono queste cose durante la stagione: i giocatori vanno alternati perché è un campionato dove si rimettono soldi in quantità industriale. Se capita l’occasione di poter fare una plusvalenza e di poter fare cassa, non si può trascurare. Nella riconferma di determinati giocatori incidono tante cose, non ultima la volontà di alcuni calciatori di rimanere in una certa piazza. Prima a Taranto sembrava non volesse venir nessuno, ora a Taranto vogliono venire tutti, e questo è un punto a favore per la nostra società. Al momento opportuno, faremo tutte le comunicazioni come abbiamo sempre fatto.”

Tags: Taranto FC 1927
FacebookTweetInviaInvia
Articolo Precedente

2° Memorial Lello Aurola Trofeo Dante Bianchi

Articolo Successivo

Capuano-Giove, l’intesa è totale: nuovi giovani di talento per il Taranto

Giornale RossoBlu

Giornale RossoBlu

Cerca nel sito

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Giornale RossoBlu App

  • Trending
  • Commenti
  • Più recente

Taranto, la società rossoblu da il benservito ai “baresi”

16/12/2019
Taranto, conferenza stampa di presentazione per Montervino e Laterza (LA FOTOGALLERY)

Giuseppe Laterza: “Taranto non ha categoria, tornerò con passione”

10/06/2025
Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

14/08/2025
Tre cordate in campo per il Taranto Calcio: la svolta resta ancora un’incognita

Tre cordate in campo per il Taranto Calcio: la svolta resta ancora un’incognita

31/07/2025
Taranto, scontro politico sui Giochi del Mediterraneo: scintille tra Pd e FdI sugli 8,5 milioni “tagliati”

Taranto, scontro politico sui Giochi del Mediterraneo: scintille tra Pd e FdI sugli 8,5 milioni “tagliati”

Settore Giovanile, Raduni Selettivi dal 3 al 7 Settembre

Taranto, sette movimenti in uscita

Editoriale, il guerriero è vivo ed è tornato…

Taranto, scontro politico sui Giochi del Mediterraneo: scintille tra Pd e FdI sugli 8,5 milioni “tagliati”

Taranto, scontro politico sui Giochi del Mediterraneo: scintille tra Pd e FdI sugli 8,5 milioni “tagliati”

01/06/2026
Taranto, Sebastiano Ladisa: “Dobbiamo restare concentrati e rispettare ogni avversario”

“Arbitraggio vergognoso e scandaloso”: Ladisa esplode dopo Apice–Taranto

31/05/2026
Giovanni Rossetti, il sogno tricolore: il pugile tarantino sfida Faraoni per il titolo italiano

Giovanni Rossetti, il sogno tricolore: il pugile tarantino sfida Faraoni per il titolo italiano

31/05/2026
Gianmarco Rizzo: «Ci è mancato solo il gol»

Rizzo: “Ci siamo complicati la vita, ma abbiamo reagito da grande squadra”

31/05/2026

Giornale RossoBlu

Direttore Responsabile: Maurizio Mazzarella

  P.zza A.Merini, 12 - 74121 Taranto

  redazione@giornalerossoblu.it

  +39 3395020938

GiornaleRossoBlu.it – Contenitore Informativo Sportivo

Testata Giornalistica - Iscrizione Registro Stampa N°3/2018 Tribunale di Taranto 26/09/2018
Editore: Mazzarella Press Office
Partita Iva: 02985480736
Giornalista Pubblicista - O.N.d.G. N°138263
C.F. MZZ MRZ 78H11 L049 J

Informativa

Privacy Policy
Cookie Policy

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Accedi al tuo account di seguito

Password dimenticata?

Compila i moduli qui sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori Accedi

Recupera la tua password

Per favore, inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi riteniamo che tu ne sia contento.OkRifiutaLeggi di più