Vittorio Galigani, consulente del Taranto Calcio 1927, è stato ospitato da AntennaSud85 nella trasmissione “ROSSOBLU 85”. Il direttore oltre a commentare la stagione appena terminata, ha presentato la Lega Pro e spiegato i requisiti necessari per l’iscrizione al prossimo campionato.
IL CAMPIONATO APPENA TRASCORSO – Questo campionato è partito nella sfiducia generale. Ho sempre creduto in questi ragazzi, che tra mille difficoltà, hanno portato avanti un campionato straordinario. Contro il Portici ci siamo dati la zappa sui piedi. In quel caso, come società, siamo stati veramente brevi a risollevare il morale dei ragazzi.
ISCRIZIONE ALLA PROSSIMA LEGA PRO – Per l’iscrizione alla Lega Pro, cui termine massimo è stato posticipato al 5 Luglio, servono due versamenti più una fideiussione di 350 mila euro. Il presidente Massimo Giove, ha già superato l’ostacolo più oneroso, ossia quello della fideiussione. Come società, ci eravamo imposti di rispettare pienamente il termine massimo. La settimana scorsa con un ingegnere della Lega Pro abbiamo fatto un sopralluogo allo Iacovone. È emerso che al 90 %, la struttura, è in regola.
RIPORTARE I TIFOSI ALLO STADIO – È difficile progettare una stagione senza sapere se poter fare affidamento o meno sui ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti. Anche se in Lega Pro i ricavi della biglietteria corrispondono solamente al 20,30%, sono sempre soldi di cui una società non si priverebbe mai.
NUOVO STADIO – Per quanto riguarda il nuovo stadio, c’è la necessità che lo stesso sia pronto entro il 2026, in occasione dei Giochi del Mediterraneo. Secondo me, con la concezione moderna che si ha dello sport, c’è la necessità di far sorgere il nuovo impianto di gioco in una zona periferica. Adesso gli stadi devono essere polifunzionali, contenere centri commerciali, ristoranti e cinema. Al momento l’obiettivo di Giove è quello di patrimonializzare la società con un proprio centro sportivo. Abbiamo già individuato una zona in cui far sorgere lo stesso. Non è ovviamente una cosa semplice, ma considerando anche i prossimi Giochi del Mediterraneo, penso sia un progetto realizzabile.
Flavio Graps













