Vittorio Galigani ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della trasmissione “Sotto l’incrocio”, presentata da Alfredo Ghionna e trasmessa su “Due Mari Tv”. Il consulente del presidente Massimo Giove, ha parlato in merito al caso Kosnic e sull’indagine aperta dal giudice in riferimento ai cori cantati dai calciatori nell’immediato post partita di Taranto-Potenza.
IL CASO KOSNIC – C’era stato un primo grado di giudizio in cui il Taranto aveva avuto ragione, purtroppo, il tribunale federale ha ribaltato la sentenza condannando la società al pagamento di una data somma di denaro al calciatore. Uso il condizionale perché ancora non è tutto deciso, la società si appellerà al collegio di garanzia del C.O.N.I. per far valere le proprie ragioni ed evitare il pagamento nei confronti del calciatore.
L’INDAGINE SUI CORI – Non è la procura federale ad aver aperto un’indagine, ma il giudice che vuole approfondire questo tipo di argomento. La società si è mossa per comprendere meglio i motivi di questa decisione. Nel coro “Chi non salta è un Barese”, sinceramente, non ci vedo nulla di male, non è un’offesa. Potrebbero farlo anche citando il “Tarantino”, ma nessuno ci rimarrebbe sicuramente male. Dopo tanti anni di calcio, posso affermare che le coreografie e la presenza del pubblico allo stadio sono fattori determinanti per il completamento dello spettacolo.
IL REGOLAMENTO – Il regolamento vieta ai calciatori di soffermarsi sotto la curva e di intraprendere dei cori con i tifosi. Sicuramente gli inquirenti osserveranno delle immagini e magari, dei nostri tesserati, saranno ascoltati. Per quanto riguarda i cori, non devono esserci discriminazioni territoriali o cori contro le forze dell’ordine. Cantando sempre contro l’arma dei carabinieri, mi sembra ovvio che arrivino più tutte queste multe.
LA FIGURA DELLO S.L.O. – Lo S.L.O., acronimo di Supporter Liaison Officer è quella persona delegata dalla società è rappresentante della società che è delegata ad intrattenere e mediare il rapporto con la tifoseria. Dai filmati si percepisce come il nostro S.L.O. Non partecipi corsi con la tifoseria ma, in realtà, cerca di riportare immediatamente la calma.
LE MULTE SALATE – C’è un inasprimento generale, non solo mei confronti del Taranto. Il capo della procura federale, Palazzi, ha dato come indicazione ai propri collaboratori quella di essere più che severi. Sinceramente credo che, in un periodo in cui l’imprenditoria stenta a riprendersi, i presidenti non dovrebbero farsi carico di queste multe.
FIDELITY CARD – La società si è mossa per la fidelity card, uscirà un comunicato nella quale saranno presenti le istruzioni fondamentali per la sottoscrizione della stessa. Temo che passerà ancora una settimana.
Flavio Graps













