di Danilo Barbalinardo
Non cambia il copione in casa Taranto, la squadra rossoblù non riesce più a segnare e a conquistare i 3 punti. La squadra rimane attaccata al treno playoff ma non riesce a conquistare la vittoria che significherebbe entrarvi stabilmente e soprattutto rimane distante dalla zona playout. Il Gelbison è squadra rognosa, disdegna nel giocare, effettua lanci lunghi e si affida a qualche sprazzo offerto dal bravo Fornito. Nella prima frazione di gioco il Taranto crea ma una volta arrivato davanti alla porta manca dell’ultimo passaggio in grado di creare un’azione degna di nota. Nel primo tempo Capuano schiera Crecco a piede invertito sul centro-destra e Romano sul centro-sinistra, probabilmente per sfruttare le sovrapposizioni degli esterni. In mediana Labriola spreca tutto come al solito con cambi di gioco sballati e giocate frettolose. La presenza di Crecco a centrocampo si sente, elemento molto tecnico insieme a Bifulco (l’ ex Padova, sembra più preoccupato a seguire gli schemi di Capuano che a saltare l’uomo e mostrare la sua tecnica). Con l’uscita di Romano per un infortunio alla spalla Capuano schiera Bifulco dietro Semprini e Tommasini. Il cambio di modulo suscita gli effetti desiderati il Taranto è più offensivo ma non si riesce a trovare la rete. A fine primo tempo, Capuano effettua delle mosse che risulteranno sbagliate. Toglie la qualità, Bifulco (out per infortunio) e Crecco a favore di Provenzano e Rossetti. Dietro le punte ci va Semprini che è apparso fuori ruolo con un Rossetti evanescente. Entra anche Formiconi al posto di un Manetta nervoso, già ammonito, impegnato sempre a spazzare la sfera anziché gestirla. Nel secondo tempo, si ha il solito calo fisico, come già visto nelle scorse partite. Il ritmo della Gelbison sale e le occasioni per i rossoblù latitano. Il primo tiro in porta arriva al minuto 83, rovesciata di Semprini in area, Anatrella respinge, ma non vi è nessuno pronto alla ribattuta a rete. Rimandato ancora la prima vittoria nel 2023, con il Taranto che cercherà di conquistarla nella trasferta di mercoledì di Foggia. Il Taranto sembra giocare meglio con squadre che creano gioco rispetto a quelle che si chiudono e difendono, vedi Turris, Monopoli e Gelbison oggi.













