di Domenico Ciquera
Alberto Giuliatto è pronto a vivere una nuova sfida sulla panchina del Taranto. Il tecnico rossoblù, intervenuto ai microfoni di Studio 100, ha parlato dell’inizio della sua avventura, del progetto tecnico costruito dalla società, delle ambizioni per la prossima stagione e del tanto atteso ritorno allo stadio Iacovone.
“È una grande emozione e una grande opportunità poter allenare una squadra così importante – ha dichiarato Giuliatto –. C’è una carica pazzesca e una grande voglia di raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società”.
Per il nuovo allenatore del Taranto si tratta di una sfida stimolante, anche alla luce del percorso vissuto da calciatore. “Ho avuto la fortuna di affrontare dinamiche molto simili a quelle che affronterò ora da allenatore. È una grande sfida per me. Ci saranno sicuramente delle difficoltà, ma gli obiettivi della società sono talmente chiari che io e il mio staff saremo pronti a fare di tutto per raggiungere i risultati richiesti”.
Un Taranto costruito per essere protagonista
Giuliatto ha poi analizzato le prime scelte effettuate in fase di costruzione della squadra, soffermandosi in particolare sul reparto dei portieri. “Partendo dalla porta, è stata fatta la scelta di puntare su due portieri over. Credo che in questa categoria sia fondamentale avere esperienza, soprattutto tra i pali e soprattutto allo Iacovone, dove ci sarà una forte pressione da parte dei tifosi. Un portiere esperto può dare una grande mano alla squadra”.
L’idea del tecnico è quella di proporre una squadra con una precisa identità. “Voglio una squadra coraggiosa, propositiva, che imponga il proprio modo di giocare e che riesca a far innamorare i tifosi”.
Ripescaggio? Giuliatto predica equilibrio
Sul possibile scenario di un eventuale ripescaggio, l’allenatore rossoblù invita alla prudenza. “Secondo me sono discorsi ancora prematuri. Stiamo costruendo una squadra per vincere il campionato di Eccellenza, con il giusto mix tra calciatori esperti e giovani di prospettiva”.
Il lavoro quotidiano resta concentrato sul campo: “Stiamo lavorando in maniera coesa con il direttore sportivo e con la società, seguendo idee chiare e condivise. È ovvio che, se dovesse arrivare un ripescaggio, ci faremo trovare pronti, ma in questo momento credo non abbia senso parlarne”.
Losavio resta nel progetto, Di Paolantonio in valutazione
Capitolo mercato e conferme. Giuliatto ha chiarito la posizione di Losavio: “Farà sicuramente parte del progetto Taranto della prossima stagione”.
Situazione differente, invece, per Di Paolantonio: “Stiamo facendo delle valutazioni. Era già a conoscenza della situazione contrattuale e c’è una trattativa in corso tra la società e il giocatore”.
Il ritorno allo Iacovone: “Prima i risultati, poi lo stadio”
Il nuovo Iacovone rappresenterà uno degli elementi più importanti della stagione rossoblù, ma Giuliatto mantiene alta l’attenzione sugli obiettivi sportivi. “Sicuramente è un onore poter tornare a giocare nel nuovo Iacovone, ma il mio obiettivo principale non è lo stadio: è portare risultati”.
Infine, il tecnico ha parlato anche delle difficoltà legate agli impianti della categoria e alla gestione delle diverse superfici di gioco. “Bisogna essere bravi a equilibrare i carichi di lavoro e ad alternare le diverse superfici. La stessa cosa è capitata a me da calciatore quando ero a Lecce: ci allenavamo su un campo sintetico e giocavamo al Via del Mare”.
Una situazione alla quale bisognerà adattarsi: “Purtroppo bisogna essere pronti, allenarsi ancora più forte per colmare queste difficoltà e abituare i ragazzi a queste dinamiche”.
Il messaggio di Giuliatto è chiaro: il Taranto vuole ripartire con entusiasmo, identità e ambizione, mettendo al centro il lavoro quotidiano e il desiderio di riconquistare il proprio pubblico.














