“Ricordare Bakari Sako. Intitoliamo Piazza Fontana a lui in nome della legalità e della giustizia”. È l’appello lanciato da Dario Iaia, intervenuto da Taranto nella giornata del 22 maggio 2026.
Il parlamentare di Fratelli d’Italia, responsabile unico del CIS Taranto, propone l’intitolazione della storica Piazza Fontana a Bakari Sako, il bracciante di 35 anni originario del Mali tragicamente ucciso nei giorni scorsi.
Secondo Iaia, il gesto avrebbe un forte valore simbolico e civile, rappresentando non solo un omaggio alla memoria della vittima, ma anche un segnale concreto di impegno per la legalità e il rispetto dei diritti umani.
“L’omicidio di Bakari Sako ha scosso profondamente la nostra comunità – ha dichiarato – e non possiamo permettere che la sua storia venga dimenticata. Intitolare una piazza riqualificata con le risorse del CIS Taranto significa trasformare il dolore in memoria e responsabilità collettiva”.
Il deputato ha rivolto un appello alle istituzioni locali, alle associazioni e ai cittadini affinché sostengano l’iniziativa, definendola un passo importante verso una Taranto “più giusta e solidale”.
Nel suo intervento, Iaia ha sottolineato come la rigenerazione urbana debba essere accompagnata anche da iniziative culturali e sociali, capaci di rafforzare il senso di comunità e di prevenire ogni forma di violenza e discriminazione.
“Non bastano gli interventi di recupero architettonico se non sono affiancati da un percorso culturale e di solidarietà. Vogliamo una città che scelga la memoria e il rispetto dei diritti umani”, ha concluso.
L’iniziativa punta a trasformare Piazza Fontana in un luogo simbolico di memoria civile, contro ogni forma di razzismo e violenza.














