Dopo la sospensione di Francesco Montervino dal ruolo di direttore sportivo, è partito il classico “toto diesse”, alla ricerca di chi andrà ad occupare il ruolo ormai lasciato libero dall’ex capitano del Napoli. I rapporti tra la proprietà del Taranto FC 1927 e Montervino, nelle ultime due settimane si erano deteriorati, ma è nell’ultimo fine settimana che sono nate le frizioni che hanno portato alla rottura definitiva.
Intanto c’è da definire la questione “sospensione”, perché nello specifico non si tratterebbe di “esonero”. La comunicazione giunta via mail e annunciata anche tramite whatsapp, sarà ratificata nelle prossime ore attraverso un telegramma, come da consiglio dei legali della società ionica. La motivazione della sospensione riguarda alcuni comportamenti non graditi alla proprietà, aspetti che potrebbero portare ripercussioni legali. Resta però il dubbio su cosa sia accaduto e su questo stanno lavorando i consulenti legali del Taranto FC 1927.
Sui nomi dei prossimi dirigenti ionici resta il massimo riserbo. La sensazione è che verrà ratificato ufficialmente il ruolo di Vittorio Galigani all’interno dello staff dirigenziale, mentre sembra ormai scontata la volontà della società di confermare Laterza nel ruolo di allenatore. Non c’è volontà di affidarsi a Sapio per il ruolo di direttore sportivo, l’ipotesi al momento è stata respinta seccamente. Potrebbero piacere i nomi di Dionisio e Pagni, ma al momento tutto sembra in altissimo mare, anche se nelle ultime ore è spuntato il nome di Elio Di Toro del Cerignola. Prima andrà sciolto il nodo Montervino.
Maurizio Mazzarella














