Un altro anno volge al termine….. È arrivato il momento di trarre dei giudizi in casa Taranto almeno per quanto riguarda la prima parte di stagione. I rossoblù, hanno visto in estate, una rivoluzione della rosa, a favore di un ringiovanimento della squadra. L’inizio non è dei migliori, ma poi con l’avvento di Capuano in panchina ed Evangelisti sulla poltrona, la squadra riceve una svolta decisiva. Affrontando le varie difficoltà, la squadra si dimostra capace di amalgamarsi con il passare del tempo, chiudendo l’anno in un evidente crescendo. Ora ci accingiamo a dare i voti ai giocatori attualmente rimasti in rosa….
Vannucchi: 7.5 il suo avvento tra i pali porta una ventata di sicurezza ed esperienza che contagia tutto il reparto difensivo. Professionista encomiabile, si prende la responsabilità di scendere in campo contro la Juve Stabia, nonostante il parere negativo dei medici. Effettua ottime parate, in casa con l’Andria all’ultimo minuto, il rigore parato a Vuthaj contro il Foggia e una delle ultime vede il portierone rossoblù volare contro il Monterosi su un bel colpo di testa di Parlati. L’espulsione per proteste contro il Picerno e qualche sbavatura contro l’Avellino, non gli consentono di guadagnare l’ 8 in pagella. Nonostante ciò si dimostra un portiere di sicura affidabilità.
Loliva: 6.5, i 3 punti conquistati in casa contro la Viterbese sono anche merito suo. Completamente all’altezza del ruolo quando viene chiamato in causa, si dimostra un’ottima riserva per Vannucchi. Commette qualche ingenuità a Francavilla Fontana.
Martorel : sv, arrivato ad inizio estate come un ragazzo dal sicuro avvenire, al momento non è stato impiegato né da Di Costanzo né da Capuano
Antonini: 8, vero e proprio ministro della difesa, arriva a Taranto dal Ravenna con lo scopo di giocare in una difesa a 2. Di Costanzo lo impiega come centrale nella difesa a tre e Capuano lo riconferma. Bravo in marcatura, abile sia con i piedi ma soprattutto nel gioco aereo, molto bravo nei tempi e nella lettura della giocata difensiva. Come tutti, nella parte finale della stagione dimostra una crescita esponenziale dimostrandosi un giocatore da categoria superiore.
Evangelisti 6.5, appena arrivato a Taranto viene impiegato da terzino destro dimostrando che non è il suo ruolo naturale. Capuano lo lancia sin dall’inizio da titolare nella difesa a 3, dimostrandosi un ragazzo di prospettiva. Commette qualche sbavatura, come l’errore contro il Giugliano, frutto della sua giovane età.
Manetta: 6+, compie una prima parte di stagione da 6, visto che ci aspettava di più da lui. Il più gli viene aggiunto per via delle ultime prestazione positive, crescendo insieme a tutta la difesa.
Formiconi 6, si dimostra un vero e proprio jolly difensivo, gioca meglio nei 3 di difesa, che sulla fascia destra dove ormai, complice l’età, gli manca un po’ di spinta. Giocatore esperto e di ordinaria amministrazione.
Vona: 5, al momento la sua prima parte di stagione si conclude con una bocciatura. Arrivato a Taranto per fare il titolare, essendo l’unico sinistro di piede insieme a Granata in rosa, si dimostra lento in marcatura commettendo numerosi errori, tra cui quello contro la Turris. Costringe Capuano ad adattare Manetta (piede dx) sul centro-sinistra
Ferrara: 6.5, dimostra di partita in partita, di essere un giocatore esperto per la categoria nonostante la giovane età. Spinta costante e preciso nelle chiusure difensive. Si dimostra sempre più leader.
Mastromonaco: 7.5, dopo due anni dove è stato solo vittima di critiche, il ragazzo si merita tutti gli elogi possibili per la sua prima metà di campionato. Inizia male come tutta la squadra, l’ avvento di Capuano gli dà una scossa e si dimostra una spina costante sulla fascia destra. Da elogiare oltre il suo impegno, la sua crescita costante nei cross che gli ha permesso di totalizzare al momento 5 assist, di cui 3 messi a segno con il piede sinistro. Si mette a disposizione con l’abnegazione che lo contraddistingue, anche quando Capuano gli chiede di giocare interno di centrocampo, a seguito dell’emergenza.
A.Romano: 6.5,centrocampista di sicura affidabilità, da mezzala si inserisce bene negli spazi e si dimostra bravo anche nel creare densità a centrocampo. Fornisce prove sopra la media, anche quando Capuano gli chiede di giocare ” sottopunta” al posto di Guida.
Provenzano: 6.5, rientra lui e torna la luce a centrocampo. Nonostante non è ancora in forma, dimostra di avere un’ottima qualità per la categoria, dimostrandosi abile nella lettura del gioco e nel dettare i tempi. Quando sarà nella migliore forma, potrà creare sicuramente la differenza.
Labriola: 6, giocatore di sicure potenzialità, ma che molte volte si perde nel compiere quella giocata in più che potrebbe evitare. Giocatore che potrebbe dimostrare molto di più ma che molte volte ha commesso errori facilmente evitabili. Capuano lo usa da play davanti alla difesa, ma con il rientro a pieno di Provenzano sarei curioso nel vederlo mezzala.
Mazza: 6, il giovane in prestito dalla Ternana, nella prima parte, compie delle prestazioni non all’altezza. Cresce insieme a tutta la squadra, dimostrandosi abile quando utilizzato da play. Da mezzala compie buone prestazioni ma a volte di dimostra un pò”leggerino”.
Brandi: 6, per quel poco che abbiamo visto, si dimostra un giovane interessante. Meglio in distruzione che in costruzione. Lo vedremo all’opera più spesso ora che ha recuperato dall’infortunio.
Chapi: 5.5, appena arrivato risulta un vero e proprio oggetto misterioso nel centrocampo di Capuano. Si riscatta nelle ultime tre prestazioni, dimostrando un crescendo di forma.
Diaby: 7-, purtroppo parliamo di un ragazzo molto sfortunato, costretto a fermarsi dinuovo, al rientro da un lungo infortunio. Quando è in campo si vede e si sente, è su tutti i palloni. Entra con l’Andria e cambia notevolmente la partita, con la Viterbese regala 3 punti importantissimi. Speriamo che il 2023 sia per lui l’anno della consacrazione.
Guida: 6.5, è sicuramente uno degli elementi più tecnici della rosa. Nelle prime partite, compie delle prestazioni da urlo, per poi svolgere, nelle partite restanti, buone prestazioni alternate a prestazione. Una cosa è certa: quando ha la palla lui tra i piedi ci si aspetta sempre qualcosa. Deve trovare maggiore continuità se vuole ambire a categorie superiori.
La Monica: 5+, il toro di Aversa, si dimostra ancora molto acerbo. Lascia intravedere buone potenzialità, ma spesso si perde nelle marcature avversarie. Nonostante il bel gol contro la Juve Stabia, si dimostra molte volte poco lucido sottoporta, come dimostrato nella gara casalinga contro il Monterosi dove si mangia il gol che può chiudere definitivamente la partita.
Infantino: 4.5, quando gioca è totalmente fuori dal gioco e sempre fuori tempo. Mette in mostra una forma non accettabile per la categoria. Prima di infortunarsi, ha lasciato intravedere una piccola crescita, limitandosi nel far salire la squadra. Da un giocatore con i suoi gol in carriera ci si aspetta molto di più.
Tommasini 7, compie la prima metà di inizio stagione tra infortuni e prestazioni non consone. Il gol realizzato contro il Crotone lo sveglia, e da lì dimostra tutto il suo valore. Non è un caso che dopo la sua prima rete, ne mette a segno altre e tre. Dopo la sua prima rete, il Taranto conquista 3 vittorie e 2 pareggi. Si dimostra un lottatore, svolge il primo pressing della squadra, lotta su ogni palla e sottoporta si dimostra lucido. Se affiancato ad un centravanti di stazza, può risultare molto determinante.
Panattoni: Sv, gioca giusto qualche scampolo di partita, troppo poco per giudicarlo
Raicevic: 6, si procura un infortunio proprio sul più bello, terminando la stagione. Si è dimostrato, per quel poco visto, un centravanti di posizione abile nel creare sponde.
Capuano: 7.5, da quando si accomoda in panchina, la squadra si dimostra lontana parente da quella messa in campo da Di Costanzo. Ottimizza al meglio la rosa messagli a disposizione, mettendo in campo una squadra compatta che costringe gli avversari a giocare male. La sua squadra compie delle brutte prestazioni solo contro Gelbison e Avellino. Proprio dopo la trasferta in terra irpina, in seguito ad una sfuriata del mister nello spogliatoio, la squadra cambia totalmente registro e compie un fine anno importante, sfatando il tabù Pescara, e costringendo il Crotone al pareggio. Ha permesso la valorizzazione di molti giocatori adesso ampiamente richiesti sul mercato come Antonini e Guida. Vero e proprio “totem” rossoblù, ha annunciato il puntellamento della rosa nel mercato invernale. Al momento si sta prendendo a pieno la sua rivincita con la piazza di Taranto.
Danilo Barbalinardo














