Il Taranto, dopo aver ottenuto una bella vittoria casalinga contro la Viterbese, si prepara ad affrontare in trasferta la Virtus Francavilla. La squadra di Mister Calabro arriva a questa partita dopo aver raccolto 13 punti in classifica: frutto di sei sconfitte, quattro pareggi e tre vittorie. Nell’ultimo turno di campionato la Virtus è caduta in casa della Juve Stabia per 2-0 sotto i colpi di Giuseppe D’Agostino, autore di una doppietta. Sconfitta che sembrava fatale per l’allenatore del Francavilla che, dopo sette partite senza vittoria, era indicato dalla stampa a rischio esonero. In realtà, ai microfoni di Antenna Sud, lo stesso Presidente Magrì lo ha confermato dichiarando: “Dobbiamo remare tutti nella stessa direzione, essere uniti e affrontare le difficoltà in questo modo senza essere schizofrenici (…) Nello Staff vedo persone che sono attaccate a questa maglia. Mi hanno molto colpito le parole di Calabro a fine partita in cui ha detto che dopo la sua famiglia viene la Virtus, per le cose belle che la Virtus gli ha fatto vivere (…) Quindi sentire queste parole mi fa capire l’attaccamento delle persone. Oggi è molto importante avere delle persone fidelizzate e attaccate al progetto”.
Come scenderà in campo la Virtus contro il Taranto? Calabro dovrà fare a meno dello squalificato Maiorino, di Murilo infortunato e dovrà monitorare le condizioni fisiche di Ekuban, Tchetchoua e Perez. Viste le premesse, il peso offensivo del Francavilla graverà sulle spalle di Patierno, autore di 6 reti stagionali.
Quali sono i punti deboli della Virtus? La squadra di Calabro non è irresistibile in difesa (sono ben 19 le reti subite finora) e tende a concedere numerose occasioni da rete, soffrendo tantissimo gli inserimenti senza palla dei centrocampisti.
Alessandro Pallotta













