Torna a parlare il Direttore Montervino e come spesso accad non le manda a dire.
Momento difficile. E’ un momento difficile di una squadra che ha difficoltà a fare risultato. Penso che rispetto a Palermo abbiamo fatto un passo avanti. Oggi non era facile contro un avversario che ci ha rispettato infatti si è messa a 5 dietro per poi ripartire. Abbiamo fatto una buona gara, una squadra compatta, ovviamente si fa fatica a vincere, ormai sono 13 partite ma la salvezza può passare anche dal punticino. Tutte fanno fatica, non ci sono partite semplici, noi siamo fuori dai playout e abbiamo due partite da recuperare. Ci aspetta una partita tosta mercoledì un’avversaria che viene da sei vittorie, prima o poi dovrà perdere e noi prima o poi dovremo vincere.
Buon pareggio. Il Taranto dei 30 punti ha illuso un po’ tutti, io ho sempre detto che dovevamo guardare prima dietro, pensare a salvarci. I problemi vengono da lontano, uno striscione recitava basta scuse perciò inutile elencare i tanti problemi avuti ma non mi piace nemmeno parlarne. Al momento siamo fuori dai playout ed è inutile guardare indietro e cercare i “se” e i “però”, dobbiamo guardare già a domani e il pareggio di oggi che considero un buon pareggio.
Mercato. Io ho fatto il mercato e tutti mi avete dato voti alti, io rifarei lo stesso mercato ma voi mi dareste gli stessi voti? Se vi lamentate ora vuol dire che o non capiamo niente di mercato io e voi, o c’è qualcosa di sbagliato, quindi o non era un mercato da nove ma nemmeno da quattro. Io ricordo tutti i voti e anzi io ero preoccupato e deluso da quel mercato ma dalle vostre testimonianze mi sono ricreduto e mi sono convinto di aver fatto bene. Io mi assumo le mie responsabilità perchè di meglio non potevo fare perche gli slot mi obbligano a fare alcune scelte. Non è come il mercato della serie D che stracci il contratto e via. Ad oggi forse avrei sacrificato qualcuno per liberare slot. Molti mi criticano per gli slot di Guastamacchia e Falcone ma quando ci hanno fatto vincere il campionato io e il presidente siamo stati i primi a offrire il rinnovo senza abbandonarli. Oggi forse dovrei essere più cinico e forse nella mia carriera non sarò più così buono, ma a inizio dell’anno serviva questo gesto perchè è stato da traino per altri arrivi.
Campionato sottovaluto e prestazioni. Non abbiamo sottovalutato il campionato, ero sorpreso di alcune prestazione nel girone di andata cosi come ne sono deluso adesso. Questa è un squadra di buoni giocatori e chi non ha fatto bene prima qua ora può farlo, chi non ha fatto bene altrove qui puo’ riemergere. Questo sarà un campionato che segnerà un percorso importante per tutti e soprattutto per i più giovani. Cito Labriola spesso criticato e anche oggi ha fatto vedere buone cose, doti tecniche che tanti di voi non avevano apprezzato, De Maria oggi ha fatto una buona partita, Riccardi idem, Ferrara ha fatto una buona partita ed era alla centesima, Granata rientrava dopo un infortunio e ha fatto benissimo. Qui non ci sono solo i Saraniti, Giovinco, Marsili con delle qualità importanti. Oggi stanno venendo fuori le qualità e la spensieratezza dei giovani.
Siamo vivi e la partita di oggi lo dimostra, dobbiamo solo stare attentia non sbandare troppo e perdere la strada.
Prossime gare. Le partite con Monopoli e Messina sono importanti, non fondamentali ma importanti perciò spero ci sia compattezza e vicinanza a questa squadra. L’anno scorso abbiamo vinto il campionato 7 minuti dalla fine, metterei ora la firma col sangue per salvarmi a 7 minuti dalla fine all’ultima giornata.
Contestazioni e patto salvezza. La tribuna non ci ha mai applaudito, nemmeno quando vinciamo, son tutti professori senza consocere i calciatori. La curva ci ha sempre sostenuto ed è magari normale che adesso si sia un po’ stancata. Ho un pensiero e cioè che non vorrei dare ragione a chi dice che l’anno scorso abbiamo vinto per le porte chiuse, non ci ho mai creduto e non voglio crederci. Penso invece che chi era oggi dietro lo striscione “solo per la maglia” può darci un grosso aiuto, facciamo un patto salvezza, a Giove, Montervino e il resto poi si penserà. Ma salviamoci.
Ipotesi playout. Perchè oggi devo pensare ai playout, non voglio arrivarci e nessuno deve volerlo. Questa è la solitamentalità negativa dei tarantini. Nessuno deve volere i playout. Sono sicuro che però non tutti queli che stanno in tribuna non vogliono i playout. Una buona parte li vorrebbe. Ripeto il patto salvezza, voglio che anche il più negativo ci dia un aiuto.
Maurizio Corvino














