Abbiamo intervistato Esmeraldo Kondaj, duttile giocatore del Taranto che può ricoprire sia la posizione di esterno di centrocampo, che avanzare sulla fascia d’attacco. Ai nostri microfoni, il giovane calciatore rossoblù ha parlato di queste sue prime settimane in riva allo Ionio.
Domenica è arrivata una brusca sconfitta contro il Giugliano. Ci racconti la sfida, che lo ha visto protagonista per tutti i 90′.
Purtroppo siamo usciti sconfitti dalla sfida col Giugliano. A mio parere avremmo meritato qualcosa in più per l’impegno che ci abbiamo messo e per quello che si è visto in campo. Sappiamo però che il calcio è così, non sempre vince chi gioca meglio. Dobbiamo ora trasformare la delusione in rabbia e rialzare la testa già dalla prossima sfida col Crotone.
In queste ore si deciderà se la gara col Crotone si giocherà allo Iacovone o meno. Ci dica la sua su questa questione legata allo stadio.
Noi tutti speriamo che il verdetto della Lega ci restituisca il nostro stadio. Nella partita col Foggia si è visto quanto può darci il tifo tarantino. Con il Crotone giocare davanti al nostro splendido pubblico sarebbe un punto a nostro favore, perché la spinta della gente ti dà carica ed energia in più.
Che gruppo si è venuto a creare quest’anno? E qual è il suo rapporto con i compagni e con il mister Capuano?
Siamo un grande gruppo, tra di noi c’è affiatamento dentro e fuori dal campo. Ho e abbiamo la fortuna di essere allenati da un mister esperto come Capuano che, soprattutto a noi giovani, infonde fiducia e insegnamenti volti a farci crescere. L’amalgama del gruppo e la grinta del mister penso che in queste prime uscite si stia vedendo in campo. Speriamo di raccogliere quante più vittorie possibili durante la stagione.
Cosa si sente di dire ai tifosi e quale obiettivo si pone a livello personale per questa stagione?
Ai tifosi mi sento di dire che spero ci siano vicini non appena torneremo a giocare allo Iacovone, così come ci hanno sostenuto nella gara col Foggia. Giocare davanti a un pubblico così è straordinario e ci aiuta tanto. A livello personale spero di fare quanti più assist possibili e di segnare quanto prima il mio primo gol in Lega Pro, magari in casa per andare a festeggiare sotto la curva tarantina.














