di Maurizio Mazzarella
Mai come in questo momento è necessario fare in fretta ed i motivi sono tanti nonché facilmente intuibili. La sconfitta interna contro il Catania con un risultato pesante, non ha fatto altro che esagitare ulteriormente gli animi di un ambiente già travagliato, alla ricerca costante di un colpevole.
In un momento dove l’attesa del closing ha consentito anche ai dormienti di uscire dal proprio coma e tornare a recitare un proprio ruolo dopo essersi nascosti dietro fake e nomignoli fasulli, sono almeno tre i punti su cui far luce.
Il primo è rappresentato dalla data del 16 dicembre, entro cui andranno pagati stipendi e contributi. Non rispettare tale scadenza porterebbe ad un’ulteriore penalizzazione ed un’ulteriore dose di incertezza. Il pagamento in ritardo delle precedenti scadenze non farebbe che rischiare altri drastici provvedimenti sanzionatori. La proprietà entrante ha garantito che sarà rispettata ogni scadenza.
Il secondo è legato ad una fideiussione che gli ambienti vicini a Campbell danno per pronta ed in ritardo per questioni burocratiche.Tutto ciò però frena ogni operazione in entrata in primis per rimpolpare uno staff dirigenziale già annunciato o per inserire qualche elemento in organico anche in vista di un mercato invernale che sta per arrivare.
Il terzo punto è il closing. Il 13 è la data ultima sancita dal contratto preliminare, il secondo, stilato nello scorso novembre. Tale evento tranquilizzerebbe un po’ tutti. Campbell ha garanito che il cronoprogramma sarà rispettato.
Nel frattempo però resta una squadra ancora in balia delle onde. Che scende in campo senza mordente, che sembra già condannata alla retrocessione. Guidata da un tecnico che ad oggi non merita alcuna critica, cosa che purtroppo accade in un ambiente ammalorato.
Tra tutto ciò balzano agli occhi situazioni fantomatiche di potenziali boicottaggi, di imprenditori pluricondannati che vorrebbero riaffacciarsi a questo mondo ed anche attacchi gratuiti a chi prova a tenere in vita una baracca scricchiolante.
Il tempo passa e se si vuol salvare categoria, società e titolo sportivo bisogna fare in fretta. Purtroppo però si notano ancora attacchi personali scaturiti da rancori passati e questo non è un bene. Che il closing possa far scomparire tutto? Lo si spera, anche se molte cicatrici resteranno quando le presunte ferite si saranno riemarginate.













