Un inguardabile Taranto, perde anche in quel di Altamura , squadra apparsa mentalmente priva di motivazioni che , per il calcio è linfa .
Dall’altra parte invece , un Altamura dal piglio aggressivo che nell’arco di tutta la partita ha messo in grande difficoltà l’undici rossoblu .
Dopo quello che si è assistito , parlare di moduli pare alquanto inutile e superfluo , considerato l’atteggiamento degli interpreti sotto la sufficienza . E’ evidente che , la squadra abbia bisogno di un allenamento mentale , perché non si possono cosi spiegare tali prestazioni . Dopo il primo svantaggio ,avvenuto per di più su calcio di rigore procurato da Allegrini, (prestazione da dimenticare )poi espulso nella ripresa ,la squadra tutta non è stata capace di reagire in maniera fattiva , se non sugli sviluppi da calcio d angolo quando nello specifico Luigi Manzo sfiora di poco la porta difesa da Guido .
Ma al 32^ la partita ha il suo epilogo, ed in occasione del seconda rete grazie ad un Guadalupi , tra i migliori in campo nelle file dell Altamura , e non solo , pennella una bella palla al centro per Gambuzza che a botta sicura sigla il due a zero definitivo .
Nella ripresa nulla è cambiato , malgrado i cambi , la squadra sotto di due reti , si è dimostrata ancora più fragile sotto l’aspetto emotivo , lasciando così all’Altamura il controllo della partita fino alla fine .
Domenica , con il Bitonto di turno allo Iacovone , la squadra rossoblu deve necessariamente per l’ennesima volta in questo campionato invertire la rotta , anche perché , questo match sotto l’aspetto motivazionale e’ la partita giusta .
Giuseppe Minosa













