Prova Maiuscola domenica scorsa allo stadio Italia di Sorrento della compagine Rossoblu di mister Panarelli ,al cospetto della quotata squadra di casa di mister Maiuri imbattuta dal 15 settembre .
Il Taranto ,sceso sul rettangolo di gioco , e’ stata una squadra ben messa in campo e perfetta nelle due fasi con il suo classico e consolidato 3-4-1-2.
La squadra, sin da subito e’ apparsa decisa per quanto riguarda l’atteggiamento da adottare con un pressing altissimo tanto da mettere in difficoltà la costruzione della manovra in uscita con la palla della squadra Campana, lasciando a quest’ultima ,solo occasioni su palle ferme ben controllate dalla difesa Ionica , eccezion fatta per un’importante occasione nel finale dei primi 45 minuti di Bonanno .
Nel primo tempo , si è visto un Taranto attento nel controllo della partita , senza però rinunciare a sortite d’attacco con ripartenza rapide sugli esterni evidenziando un Guaita voglioso nel saltare il diretto marcatore. Il secondo tempo e’ continuato sulla falsa riga del primo , solo che la squadra ionica ha avuto un qualcosa in più per quanto riguarda la fase di possesso con relativo attacco sfoggiando brio e spregiudicatezza nell’offendere la retroguardia Sorrentina, dando l’impressione di fare sua l’intera posta , nonostante avesse difronte una squadra anch’essa posizionata bene campo , forte anche nelle individualità .
I gol , sopraggiunti nella ripresa , confermano la buona forma e qualità , da qualche domenica messa in campo dal team rossoblu , con giocate esterne , come nell’occasione della prima rete da destra verso il centro sugli sviluppi di una palla inattiva , con Guaita preciso nel crossare verso Marino bravo nella conclusione a rete .
Il secondo gol di Matute , entrato da lì a poco in campo , con un tiro dalla distanza , e ‘ frutto di un pressing a centrocampo che è stato continuo per tutto l’arco del 90 minuti . Va comunque sottolineato la bravura e la lettura che mister Panarelli ha dato alla partita variando il sistema di gioco alternandolo dall’iniziale come detto 3-4-1-2 al 4-4-2 finale azzeccando i cambi giusti per modellare tali moduli .
Da sottolineare l’ottima prova degli under , che come si sa in questa categoria fanno la differenza . Testa ora al derby casalingo con il Foggia .
Giuseppe Minosa













