di Maurizio Corvino
Oggi, girovagando in rete ci siamo imbattuti nella sezione degli impianti sportivi di Taranto sul sito web ufficiale cittadino, bene abbiamo notato che lo Stadio Iacovone in foto non era altro che lo Stadio Zaccheria di Foggia.
Errore madornale e come spesso accade la toppa è peggio dell’errore stesso. Dopo un paio d’ore dalla diffusione della gaffe in rete, la foto dello Zaccheria è scomparsa sostituita da… niente. Possibile non esiste in rete una foto dello Iacovone?
Questa “disattezione” sullo Iacovone ci ha portato a ricordare l’episodio del dossier per promuovere la cittá per aggiudicarsi i Giochi del Mediterraneo, quando il cognome del nostro principale idolo sportivo, Erasmo Iacovone, venne storpiato con la “J”.
Senza dimenticare la gaffe del giorno in cui è stato presentato il progetto per il nuovo Stadio e tra le bellezze di Taranto spiccava invece la cittá di Otranto.
Per caritá, capiamo bene che non sono di certo il Sindaco o i suoi Assessori a mettersi davanti un PC e curare siti web o creare presentazioni ma societá a cui viene affidato questo compito, noi ci chiediamo solo perchè ci si affida a chi probabilmente non ha la minima conoscenza di quella che è storia e cultura della cittá di Taranto e soprattutto perchè nessuno controlla l’operato di questa gente prima di diffondere notizie o foto.
Crediamo che una giunta comunale che ha in mente di portare avanti grandi progetti non possa commettere e permettere di commettere tali errori offensivi per la cittá di Taranto e dell’intelligenza di tutti i suoi cittadini.
Un consiglio, tra un rendering e un proclamo, qualcuno dovrebbe assicurarsi che i progetti di promozione della cittá Taranto vengano affidati, magari, a chi conosce e soprattutto ama questa città.














