di Maurizio Corvino
Gianmarco Vannucchi, man of the match dei rossoblù, ha parlato nella conferenza stampa post Taranto-Latina.
Partita di sofferenza: Abbiamo sofferto, ma lo sapevamo. Sicuramente c’è da fare meglio, però abbiamo giocato contro una squadra importante. Sapevamo che fuori casa avevano fatto bene, hanno fatto più punti fuori che in casa e sapevamo che incontravamo una squadra che giocava un buon calcio, di gamba soprattutto a centrocampo e ci poteva mettere in difficoltà. Però, devo dire, rispetto all’inizio dell’anno siamo più maturi sotto l’aspetto mentale e caratteriale. Poi devo fare un plauso ai miei compagni perché dall’inizio dell’anno non ho mai visto nessuno con il muso o lamentarsi se giocava o no. Chi entra, entra sempre con lo spirito giusto, con la cattiveria giusta, con lo spirito di sofferenza giusto che ci chiede sempre il mister. Quindi, secondo me, è questo il motivo che giustifica il passaggio del turno stasera e i tanti punti che abbiamo fatto.
Man of the match: Sono contento della prestazione personale e spero di farne altre di questo livello. Però non importa chi gioca meglio, l’importante è aver passato il turno. Era difficile perché giocavamo contro una grande squadra. Poi era un peccato, con questa cornice di pubblico, non esultare sotto la curva a fine partita.
Grande pubblico: Io sono arrivato qua l’anno scorso quando non c’era nessuno allo stadio. Mi avevano parlato di Taranto come una piazza tra le migliori d’Italia, già lo sapevo, ma purtroppo non l’avevo mai vissuta. Quest’anno abbiamo avuto la fortuna di avere così tante persone allo stadio e posso dire che è veramente un uomo in più perché, se stasera non ci fossero stati loro in certi frangenti della gara dove stavamo soffrendo e dove il Latina ci stava schiacciando nella nostra metà campo, non so come sarebbe finita. Tutta quella gente che ci spingeva a fare meglio ci ha dato una grossa mano.
Secondo tempo: Ci sono anche gli avversari, noi ci difendiamo bene, certe volte sono stato inoperoso. Invece stasera ho dovuto compiere due interventi, però è importante non aver preso gol. Avevamo questo vantaggio di due risultati su tre e quindi ne abbiamo approfittato. Come in tutte le partite, quando sai che inconsciamente ti basta anche il pareggio, invece di sprecare una ripartenza in più, alterni dietro e fai densità nella tua metà campo in modo da non lasciar spazio agli avversari, e questo devo dire che lo sappiamo fare molto bene.
Parata su Mastroianni: Il portiere, secondo me, deve ragionare e reagire con istinto, poi se è bravo e fortunato, l’attaccante gli tira sulla figura e può avere una reazione. Sabato scorso l’ha schiacciata angolando e mi ha fatto gol, sono momenti, sono episodi. Questa sera ci è girata bene, speriamo che ci giri bene anche nelle prossime.
Testa al Picerno: Adesso dobbiamo accantonare subito il passaggio del turno e da domani, con il mister e lo staff, dobbiamo pensare al Picerno. È un’altra squadra che gioca un bel calcio e noi dovremmo fare la nostra partita, spinti e spronati dai nostri tifosi, che ripeto, saranno importantissimi anche nel prossimo turno. E che dire ai tifosi? Intanto li ringrazio stasera per tutto il calore che c’è stato e chiedo se si possa replicare al prossimo turno con il Picerno un’atmosfera del genere














