Nel question time di oggi, abbiamo ricevuto riscontro da parte del Comune alle interrogazioni presentate nei giorni scorsi.
La prima questione, riguardante la sussistenza di omologazione del “Campo B” dello Iacovone – dopo una serie di polemiche strumentali, più o meno social – riceve una risposta che non aggiunge nessun contenuto nuovo alla faccenda.
La sola risposta concreta che abbiamo ottenuto consiste nella prova della totale impreparazione dell’assessore Marti nella gestione della vicenda. Inutile ribadire che il manto erboso sia “omologabile” per la Serie D, perchè l’omologazione è prevista per l’intera struttura sportiva e non per parti di essa, oltre al fatto che non risulta possibile nessun tipo di omologazione per partite a porte chiuse, così come affermato dallo stesso Marti al “question time”.
Dai documenti, unica fonte attendibile, si deduce che esiste l’omologazione, valida fino al 2024, per il campionato di eccellenza.
Possiamo quindi affermare che l’Assessore Marti, nelle dichiarazioni alla stampa di Aprile e Giugno 2020, ha semplicemente millantato una omologazione inesistente.
In qualsiasi altra città una tale circostanza avrebbe portato alle dimissioni dell’Assessore, ma ovviamente non qui a Taranto.
Va inoltre sottolineato che, è notizia di oggi, il Taranto giocherà la prossima gara casalinga a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, occorre aggiungere altro?
N. B. La redazione si GiornaleRossoBlu.it resta a completa disposizione di qualsiasi componente della Giunta Comunale per eventuali repliche.













