Il TARANTO è primo, viva il TARANTO. Tra covid, rinvii, recuperi infrasettimanali e un mercato aperto all’infinito il TARANTO è in cima alla classifica, meritatamente e forse anche con qualche punto in meno di quanti potrebbe averne. Non me ne voglia nessuno ma finalmente stiamo vivendo una stagione da protagonisti. Non giochiamo bene? E da quando siamo diventati cultori del bel calcio? Quando giocavamo bene perdevamo in malo modo, oggi giochiamo al calcio e vinciamo. Bene o male è un parere soggettivo. Se poi deve diventare un pretesto per far polemica, andate avanti voi, a me e credo alla maggioranza dei tifosi interessa vincere e andar via da questa categoria.
Oggi dopo tanto, tantissimo anzi troppo tempo ho letto un messaggio che diceva “non vedo l’ora che arrivi domenica!”, mamma mia da quanto tempo non leggevo qualcosa del genere. Purtroppo la situazione pandemica la conosciamo e perciò al nostro desiderio di domenica, di stadio, dovremo far bastare la diretta TV, sostenere a distanza la nostra maglia indossata da ragazzi che sanno quanto pesa e sanno cosa vuol dire per noi vincere. Una squadra da molti sottovalutata, ma che pian piano e a suon di risultati sta conquistando sempre più tifosi e smentendo molti scettici e critici. Non piacerà a tutti, ma va bene così, nella vita è così, l’importante è centrare l’obiettivo finale. Su quello penso saremo tutti d’accordo.
Tanto è stato fatto da questa squadra ma nulla è stato ancora ottenuto, la tensione e l’attenzione devono rimanere alte, bisognerà affrontare le prossime partite consapevoli della nostra forza ma con intelligenza, bisogna provare a vincere sempre ma capire che a volte è meglio non perdere. Non è il mio credo, ma questo campionato sta premiando questa mentalità. Casarano e Molfetta a raffica Domenica e Mercoledì, con il Casarano che dopo di noi sempre nell’infrasettimanale recupererà a Bitonto. Snodo fondamentale del campionato? Può darsi ma le insidie sono ovunque, questo campionato che non vede nessuna prevalere nettamente sulle altre è un campo minato. Ma noi ci siamo, a differenza degli anni passati, e ce la giochiamo. Per arrivare primi all’obiettivo. Tutti insieme e sempre #dallapartedeltaranto.
Maurizio Corvino














