di Giampiero Laera
Fabrizio Lucchesi, direttore sportivo del Taranto, si è concesso per un’intervista esclusiva ai nostri microfoni, facendo il punto della situazione in casa Taranto.
Di seguito le dichiarazioni del ds rossoblù:
IL RIFACIMENTO DELLA ROSA – Sono arrivato qui a Taranto in una situazione tutt’altro che facile. Praticamente ci siamo trovati ad allestire la squadra negli ultimi otto giorni di mercato, con una limitata disponibilità economica. Ci siamo posti dei paletti dal punto di vista della spesa per i giocatori e anche grazie alla nostra amicizia e conoscenza con diverse società, siamo riusciti a portare a Taranto dei calciatori con un ingaggio alla nostra portata. Abbiamo allestito una rosa che a mio parere ha tutte le carte in regola per centrare l’obiettivo della salvezza, mi auguro di non aver sbagliato nulla nel prendere i giocatori. Molti di loro non hanno fatto la preparazione atletica, quindi sono indietro dal punto di vista fisico, pian piano saremo finalmente al 100% della forma e potremo vedere il vero Taranto.
I MALUMORI DELLA PIAZZA – Il tifoso vive di sentimenti. A maggior ragione in una piazza calda come quella di Taranto, la situazione che si è venuta a creare negli ultimi mesi ha lasciato malcontento nella stragrande maggioranza dei tifosi. Io sono qui, consapevole della scelta che ho fatto, sono arrivato tra mille difficoltà e ho fatto il massimo per mettere su una squadra che possa centrare l’obiettivo della permanenza tra i professionisti. La gente ha ancora negli occhi la passata stagione in cui la rosa allestita ha lasciato diversi buchi economici che noi, ora, ci troviamo a dover coprire.
IL TECNICO GAUTIERI – Tra tutte le soluzioni possibili, quella di Gautieri a mio parere è la scelta più giusta che potessi fare. Lui allena da tantissimi anni e ha sulle spalle diverse stagioni sulla panchina di squadre di Serie B. È il profilo giusto per un contesto come quello di Taranto, gli serve tempo perché praticamente a campionato iniziato non aveva ancora a disposizione la rosa completa. Sono fiducioso delle sue capacità, così come sono fiducioso delle potenzialità del gruppo, formato da ragazzi dediti al lavoro che sanno cosa significa vestire la maglia del Taranto.














