Le parole di mister Tomei presso la sala stampa dello Iacovone, dopo la terza sconfitta consecutiva, lasciano trasparire un mister sereno e sicuro del lavoro che lui e la squadra stanno facendo nonostante il periodo negativo in termini di risultati.
La partita – Nel primo tempo abbiamo subito solo la punizione del gol, nel secondo abbiamo dominato la partita, abbiamo calciato con Hamlili, De Paoli ma non abbiamo centrato lo specchio della porta, abbiamo avuto tre rimpalli in area, certo contro il Taranto non è facile perchè è una squadra fisica che si mette sotto la linea della palla e che chiude bene gli spazi ma abbiamo fatto dei cross, palleggiato bene. Il risultato determina i giudizi ma non il mio, il rammarico è grande perchè meritavamo almeno il pareggio.
Mini crisi – Tre sconfitte di fila non sono un problema perchè siamo una squadra giovane, in costruzione, stiamo lavorando e siamo venuti fuori da momenti peggiori. Ho un gruppo forte mentalmente, noi cerchiamo di portare avanti un’idea di gioco e la filosofia della proprietà sul minutaggio e sugli under. Questo è un campionato equuilibrato, lo dicono i risultai, non si fanno drammi, si continua a lavorare per prepararci alla prossima partita. Finchè vedo la squadra lottare come oggi, non ci sono problemi.
Classifica del Taranto – Il Taranto è una squadra importante, con giocatori importanti, un allenatore esperto della categoria che conosce le dinamiche del campionato. Questo è un campionato bello, perdi tre partite e sei giù, viceversa ne vinci tre e ti ritrovi in alto, poi ci sono squadre più attrezzate per un campionato di vertice come Avellino, Crotone e Benevento ma ogni domenica può succedere qualsiasi cosa.
Punizione letale – Era una punizione laterale, noi avoriamo in linea come tante squadre, sapevamo che erano bravi in quelle occasioni, sono situazzioni di gioco che si preparano. Noi abbiamo avuto tanti calcio d’angolo nel secondo tempo e siamo stati meno bravi. A volte lavori tanto su determinate situazioni e prendi gol, altre volte ci lavori meno e ti va bene.
Scelte iniziali – Ruotiamo tanto per questione di minutaggio o per dinamiche di partita, poi il Taranto è una squadra fisica e chi ha giocato dall’inizio mi garantiva una maggiore fisicità da opporre alla loro.
Equilibrio – In questo campionato è importante l’equilibrio, ho vinto col Benevento 3-0 ma ero dello stesso umore come stasera, mi preoccupo di più se la squadra non fa la prestazione. In questo momento abbiamo avuto tre battute d’arresto ma non bisogna fare drammi e lavorare.














