RASSEGNA STAMPA DEL 20 LUGLIO 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Il prologo del nuovo corso. Il Taranto si raduna oggi per trasferirsi nella località di Sturno, sede prescelta, nell’entroterra di Avellino, per ospitare la preparazione estiva antecedente il prossimo campionato di serie C, il cui debutto è previsto per domenica 28 agosto, anticipato dagli appuntamenti agonistici in agenda nella settimana antecedente ed inerenti alla disputa della Coppa Italia di categoria (21 agosto). E’ la genesi del gruppo ionico affidato all’esperienza ed alle strategie tattiche e psicologiche del neo condottiero Nello Di Costanzo, coadiuvato dal direttore sportivo Nicola Dionisio, il quale non arresta i suoi negoziati e le sue selezioni, propedeutiche all’allestimento ed al perfezionamento dell’organico, alla creazione delle coppie di ruolo in ogni reparto, agli inevitabili avvicendamenti fra pedine in uscita ed in entrata, alla simmetria richiesta fra elementi con dimestichezza nel professionismo e giovani talentuosi, efficaci e dinamici, di prospettiva e funzionalità per il piano del minutaggio. Il cronoprogramma è stato stilato e consta sia delle quotidiane esercitazioni atletiche e tattiche, sia del calendario dei cosiddetti “allenamenti congiunti”, i quali si disputeranno presso il centro sportivo “Il Castagneto”, tutti con fischio d’inizio alle ore 17.30: l’equipe rossoblu esordirà lunedì 25 luglio contro la Rappresentativa Irpinia, mentre la sfida con l’Equipe Campania è stata annunciata per il successivo giovedì 28; domenica 31 luglio, invece, gli ionici di mister Di Costanzo duelleranno con la Puteolana, per poi concludere le attività esterne il 4 agosto, contro l’Afragolese. Nella mattinata di ieri, il sodalizio rossoblu ha completato la batteria dei portieri con l’ingaggio di Antonio Russo, estremo difensore originario di Acerra (Napoli), classe 2002, il quale arriva in prestito dalla Salernitana. Le gerarchie per la custodia dei pali sono cambiate, previa decisione di schierare come titolare l’under Martorel, nonostante la predilezione confidata da mister Di Costanzo circa un collega over che non è stato individuato sul mercato: il trittico comprende anche Loliva, ereditato dalla scorsa stagione ed in possesso di un biennale, mentre il baby Caputo sarà consegnato alle cure della Primavera allenata da Gori. Russo ha già sperimentato il palcoscenico del professionismo proprio in territorio pugliese, esattamente nelle fila del Bisceglie nel torneo 2020/21, collezionando diciotto presenze: la società granata aveva intuito le qualità del giovane portiere nel 2018/19 e ne aveva acquisito le prestazioni al termine della brillante esperienza nella Sarnese, in serie D. Dopo averlo aggregato nella compagine Under 19, la stessa Salernitana l’aveva dirottato a Marsala per incrementare la sua crescita tecnico-agonistica (26 partite disputate da titolare). Nella serata di lunedì, dopo l’atteso annuncio della firma di Alessandro Provenzano, centrocampista di qualità e pragmatismo svincolato dal Catania, era pervenuta anche l’ufficialità inerente ad un innesto over per la retroguardia: si trattava di Matias Lui Antonini, difensore centrale italo-brasiliano, classe ’98 e nativo di Porto Alegre. Elemento di piede destro, mediano all’occorrenza, Antonini è maturato nel vivaio prima dell’Inter, poi del Cagliari, intervallando le sue esibizioni fra l’estero (Gremio) e l’Italia (Arezzo, NibionnOggiono), sino al recente torneo nel girone D della LND interpretato nella formazione del Ravenna (36 gare e 6 reti), dalla quale è stato arruolato. Osservati speciali e candidature che circolano sono appannaggio costante per il club ionico, che sta valutando il valore emergente di Matteo Panattoni, punta centrale classe 2002 proveniente dal Pisa (ufficializzato n.d.r.). La giovane pedina offensiva è stata suggerita al presidente Giove direttamente dal suo procuratore Claudio Chiellini, fratello del più noto Giorgio e già mentore di D’Agostino in rossoblu: peculiarità di attacco alla profondità in area e di dinamismo fra le linee, Panattoni potrebbe sfidare l’impatto con la Lega Pro nella passionale piazza tarantina. Insistenti sono le voci circa l’interesse per Joseph Minala, centrocampista camerunense in forza alla Lucchese nell’ultima stagione, con un bottino di 20 partite e tre sigilli (è noto per la sua militanza nella Lazio, ma ha anche peregrinato nelle compagini di Bari, Latina e Salernitana), così come per l’esterno portoghese José “Zé” Gomes, il quale ha distribuito la precedente stagione fra il Cherno More Varna (in Bulgaria) ed il Seregno (13 gare e tre gol). L’obiettivo del massimo azionista Giove resta Leon Sipos, punta centrale croata classe 2002, ammirata alla corte del Catania: prodotto del settore giovanile della Dinamo Zagabria, adesso è rientrato al club di appartenenza dello Spartaks Jurmala (Lettonia). Le sensazioni enigmatiche circa eventuali divorzi dalla rosa attuale riguardano Marsili e Giovinco: il capitano è allettato dall’offerta del Casarano, la cui responsabilità sportiva è stata consegnata all’ex direttore rossoblu Montervino, mentre il secondo è protagonista di qualche attrito coi vertici dirigenziali per la richiesta di un prolungamento del contratto biennale, corredato dal ritocco delle cifre. Ieri, intanto, è stato ufficializzato il passaggio di Antonio Santarpia al Monterosi Tuscia, club che ne ha acquisito a titolo definitivo le prestazioni. Non solo: Francesco Benassai, difensore centrale, rescinde l’ulteriore anno di accordo e si accasa alla Lucchese, stipulando un biennale. Per quel che concerne le dinamiche e le ipotesi di cessione del pacchetto societario ionico, ieri sera è pervenuta una nota da parte del Gruppo Gabetti: “In riferimento ad alcune notizie di stampa uscite nelle ultime ore, il gruppo Gabetti intende precisare che non è interessato all’acquisizione del club di calcio in quanto si tratta di investimenti non in linea con il proprio core business. E’ tuttavia vicino alla città di Taranto in importanti attività di riqualificazione immobiliare ed in progetti di sviluppi di infrastrutture sportive quali, ad esempio, il nuovo stadio Iacovone, attraverso i quali auspica di poter contribuire alla crescita economica e sportiva della città”.














