di Domenico Ciquera
Il tarantino Francesco Orlando è intervenuto nella trasmissione Rossoblù di Antenna Sud ed ha parlato del momento del Taranto e delle prospettive future.
Campionato – Abbiamo fatto un campionato che all’inizio nessuno si aspettava, abbiamo fatto qualcosa di spettacolare, però adesso arriva il bello e inizia un mini campionato dove diremo la nostra e non ci tireremo indietro. Quando sono arrivato sapevo che il mister aveva costruito una squadra forte, sinceramente non pensavo che fosse così forte ma la forza di questa squadra è stata il gruppo, infatti dal primo giorno c’è stato rispetto reciproco tra di noi, è questa la nostra forza che ci portiamo avanti partita dopo partita e che ci sta dando moltissime soddisfazioni sia dentro che fuori dal campo.
Iacovone – Abbiamo perso solo 2 partite in casa contro Juve Stabia e Casertana, quindi allo Iacovone le abbiamo vinte quasi tutte con il supporto dei tifosi che ci danno una grossa mano e nei play-off può essere un’arma in più per giocarcela fino alla fine. Noi abbiamo dimostrato che non siamo inferiori a nessuno.
L’ultima partita – Abbiamo dimostrato durante la stagione, che di partite come queste ce ne sono state un bel po’, di saper soffrire tutti insieme, di correre tutti insieme per raggiungere la vittoria come accaduto a Monopoli ma anche in altre gare.
Momento più difficile del campionato- Dopo la sconfitta contro la Casertana in casa è stato un momento difficile per tutti perché arrivo con loro in 10 e non riuscimmo a pareggiare quindi ci furono un po di critiche come nel calcio accade però ci siamo uniti ancora di più e l’abbiamo dimostrato nelle partite successive
Momento più bello – Il momento personale più bello è il gol contro il Monterosi al novantaseiesimo.
Un occhio alla classifica – Il Potenza, cosi come il Catania, per quanto speso e qualitá della rosa è strano vederle cosi in basso. Noi abbiamo fatto qualcosa di straordinario e vedevo il Francavilla che farà i anche lei i play-out, avrá due gare ostiche col Monopoli ma in casa può essere fastidioso sul proprio campo, però saranno due gare difficili da affrontare.
Play-off – Andrà avanti chi ha più fame, più voglia di andare avanti e di arrivare fino alla fine. Questi play-off sono lunghi ma sicuramente a noi quella voglia non mancherà perché ce li siamo guadagnati e li vogliano affrontare da protagonisti. La squadra del nostro girone che non vorrei affrontare ai play-off è l’Avellino perché, come squadra, è quella più organizzata in tutti i reparti, cosi come il Catania, anche se non ha fatto un campionato bellissimo. Se ci daranno indietro due punti, salteremo due turni e andremo direttamente alle fasi nazionali, ma se così non dovesse essere siamo pronti giá a giocare martedì contro il Latina per passare il turno.
Orgoglio tarantino – Per me che sono tarantino i play-off valgono molto più perché so che il taranto non li fa da 12 anni, quindi per Taranto città i play-off valgono tanto e li sento in maniera diversa rispetto agli altri. Ci vuole concentrazione, voglia di arrivare, ci vuole qualcosa in più degli altri per arrivare in fondo ma noi siamo un gruppo sano e forte.
Utilizzo part-time – All’inizio questa cosa la vivevo male però alla fine ho capito le strategie del mister che vede in me un calciatore che può spaccare le partite, quindi ogni volta che entro cerco di dare il massimo per il Taranto e per me stesso, per far vedere le mie qualità.
Rilancio personale – C’è un pizzico di orgoglio perché non avevo mai giocato nella squadra della mia città, l’ho fatto in questo anno in cui abbiamo fatto un campionato che credo sará ricordato, per me è un motivo d’orgoglio e poi, chi lo sa come finirà…
Rendimento – Sono molto felice perché non facevo 26 presenza totali da tre anni per colpa degli infortuni, poi ho fatto un campionato importante a casa mia e questo mi rende molto orgoglioso. Quando entro in campo cerco di dare tutto per non deludere la gente, i miei parenti e i miei amici che vengono allo stadio, ce la metto tutta.
Arrivo a taranto – Ero fuori rosa alla Salernitana con un altro anno di contratto e aspettavo un po’ di squadre, sentivo spesso il procuratore che mi aveva detto che c’erano molte squadre interessate tra cui il Taranto e, conoscendo Vannucchi perchè eravamo stati insieme a Salerno, il mio primo pensiero era sempre quello di venire a Taranto, poi in due giorni c’è stata la trattativa finita bene.
Futuro – A giugno vado in scadenza, ho firmato per un anno e il procuratore parlerà con la società, se dovessi rimanere sarei il primo a essere felice perché sono a casa, sono serenissimo, molto felice e se non dovessi restare sará stato comunque un anno fantastico che porterò sempre con me. Però vediamo, voglio ancora godermi quest’anno.
Avversari difficili – il Vicenza è fastidioso perché ha una bella squadra e una bella società ma anche la Carrarese è ostica.
Esito ricorso Ne parliamo spesso nello spogliatoio, aspettiamo con ansia venerdì sperando che ci ridiano almeno due punti e poi vedremo.
Spogliatoio – All’interno dello spogliatoio c’è aria positiva, c’è entusiasmo, una volta a settimana facciamo una cena di squadra per unirci ancora di più per passare dei momenti insieme perché si è creato qualcosa di bello che ci porteremo anche dopo questo campionato.













