di Giampiero Laera
Abbiamo intervistato uno degli ultimi arrivati in casa Taranto, Francesco Orlando. L’attaccante rossoblù, nato a Taranto, ai nostri microfoni ha descritto come sta vivendo queste sue prime settimane in riva allo ionio, facendo riferimento anche alle emozioni provate con vittoria all’esordio interno con il Foggia di domenica scorsa.
Lei è stato uno degli ultimi acquisti in casa Taranto, fortemente voluto dalla società e dal mister Capuano. Come è stato accolto?
Sia la società che i compagni mi hanno accolto benissimo. Sin dal primo giorno il mister mi ha fatto sentire parte integrante del gruppo e con I compagni si è instaurato un grande rapporto anche fuori dal campo. Sono contentissimo della mia scelta, in primis perché sono nato a Taranto ma anche perché questa per me è una grandissima opportunità per rimettermi in gioco dopo una stagione condizionata dagli infortuni.
Cosa si provava all’interno dello spogliatoio sia prima di entrare in campo che dopo la partita contro il Foggia?
L’entusiasmo cresceva giorno dopo giorno già durante la settimana della partita. Prima di entrare in campo abbiamo trovato un pubblico da pelle d’oca che ci ha caricato ancora di più e i risultati si sono visti. Durante la settimana mister Capuano ci ha fatto studiare con attenzione ogni minimo dettaglio del Foggia. Il primo tempo è stato molto equilibrato, poi nella ripresa la squadra è passata con i tre davanti e abbiamo schiacciato il Foggia nella sua metà campo. La vittoria è meritata e ci ha dato autostima e consapevolezza in vista di un campionato che sarà molto difficile e combattuto.
Ci dia un voto da 1 a 10 al pubblico dello Iacovone di domenica.
Dare 10 al pubblico di domenica è riduttivo, è stato qualcosa di straordinario. Alcuni miei amici calciatori mi hanno mandato dei messaggi per dirmi che poche volte avevano visto un tifo così. Io, essendo nato qui, conoscevo bene il tifo tarantino e attaccare nel secondo tempo sotto la curva ci ha dato quella spinta in più per vincere la partita. Siamo contenti di aver dato una gioia a tutti i presenti allo stadio.
Ci dica i suoi obiettivi personali in vista di questa stagione e cosa si sente di dire ai tifosi.
Più che obiettivo a livello personale spero di scendere quanto prima in campo per dimostrare il mio valore e avere continuità di prestazioni. Quella continuità che non ho avuto in questi anni a causa dei numerosi infortuni subiti. Ai tifosi mi sento di dire che io in primis ma anche tutti i miei compagni, onoreremo la maglia rossoblù dal primo all’ultimo minuto, anche nei momenti difficili che capiteranno durante la stagione. Lavoreremo duramente per cercare di vincere quante più partite possibili.
RIPRODUZIONE RISERVATA (C)















