di Domenico Ciquera
Il nuovo numero 10 del Taranto, Nicola Loiodice, è intervenuto ai microfoni di Studio100 raccontando le sue prime sensazioni in rossoblù, i retroscena della trattativa e il rapporto con la Kings League.
Primo impatto con il gruppo
«Ho trovato un gruppo che mi ha accolto benissimo, e di questo li ringrazio pubblicamente. Ho visto una squadra molto forte e ben allenata: abbiamo un grande allenatore. Spero di aggiungere la mia qualità a un gruppo già competitivo.»
La trattativa e l’arrivo in rossoblù
«Ero praticamente d’accordo con il Barletta, poi non so cosa sia successo. Ma mi interessa poco: ora sono un calciatore del Taranto e penso solo a far bene qui. La proprietà è forte e ambiziosa, e parliamo di una città bellissima con una tifoseria importante. Questo mi ha spinto ad accettare e anche a scendere di categoria pur di contribuire a riportare il Taranto dove merita.»
La Kings League e il futuro
«Sarò sempre a disposizione del Taranto da ora fino alla fine del campionato. In Kings League restano due partite, poi si fermerà per molto tempo, quindi giocherò esclusivamente per il Taranto. Quando riprenderà, si giocherà solo di lunedì e non ci saranno problemi: sarò sempre presente per il Taranto.»
Pressione, obiettivi e tridente offensivo
«Io, Aguilera e Losavio onoreremo la maglia fino alla fine. Non ci interessa chi segna: l’importante è raggiungere l’obiettivo. Taranto è una piazza troppo importante, la maglia è pesante, ma dobbiamo pensare al campo. Fare bene qui è diverso rispetto ad altre realtà: è una città che vive di calcio. È bello avere pressione, perché ti rende più forte. Con la tifoseria del Taranto alle spalle, le gambe vanno da sole.»
Il numero di maglia
«Indosserò la numero 10.»














