Passano i giorni e nel frattempo il nodo legato al prossimo allenatore del Taranto si va stringendo sempre di più. Nonostante la moltitudine di nomi che circolano, sembra ormai tutto subordinato ai due nomi, ovvero quelli di Auteri e Giacomarro. Ma se per quanto riguarda il primo la problematica principale sembra legata all’ingaggio elevato, si parla infatti di cifre spropositate, il secondo nonostante un contratto consistente economicamente e dalla durata pluriennale, potrebbe chiedere di svincolarsi avendo chiuso il suo percorso in quel di Picerno dopo aver conquistato una promozione ed una salvezza in Serie C.
Le candidature di Giannini e Tiozzo, nonostante siano di gradimento del direttore sportivo Pagni, sono da considerare al momento archiviate. Se per il primo non soddisfa la poca conoscenza del girone, per il secondo la giovane età ed alcune problematiche ambientali non convincono del tutto la dirigenza ionica.
Slitta nel frattempo la firma sul contratto di Danilo Pagni. La permanenza in Serie D ha fatto nascere delle piccole problematiche burocratiche che stanno ritardando la chiusura definiva dell’accordo. Nessun problema di natura economica tra le parti, tanto che Pagni sta ormai lavorando per il Taranto da diversi giorni. Essendo l’ex Gallipoli direttore sportivo professionista, non può essere tesserato in Serie D che come collaboratore della gestione sportiva e per questo si sta cercando di operare nel miglior modo possibile. Stesso dicasi per la tipologia di contratto che in Serie D può essere solo annuale, nonostante un accordo su base triennale, come recitava il comunicato stampa di ufficializzazione.
Capitolo stadio. La dirigenza ionica ha incontrato nelle scorse ore i rappresentanti della massima assise cittadina per il rinnovo della convenzione di utilizzo dello stadio Erasmo Iacovone, che dovrebbe essere automaticamente rinnovata di un anno per via delle disposizioni legate all’emergenza pandemia. Per quanto riguarda l’utilizzo del campo B, si attende nel contempo una delibera di giunta per far divenire l’impianto polivalente, quindi utilizzabile non solo per società di calcio, ma anche per chi pratica altre discipline sportive. In base alle indicazioni che giungeranno dal Comune di Taranto, la dirigenza rossoblu valuterà in quali modalità e tempistiche utilizzerà l’impianto.
Maurizio Mazzarella












