Dopo la rivisitazione del contratto di Leo Guaita, che resterà in riva allo Ionio ancora per una stagione, il Taranto sta assiduamente lavorando per creare un organico adatto alle dinamiche di gioco del neo trainer Giuseppe Laterza. L’allenatore ex Fasano necessita di elementi tecnici e dotati della giusta rapidità e per questo la dirigenza ionica punta su calciatori in possesso di precise caratteristiche, subordinati al budget messo a disposizione dalla società.
Sono due i nomi in cima alla lista del direttore Montervino in questo momento. Il primo è quello di Liurni, che andrebbe a completare il reparto degli esterni. Il secondo è quello di Cerone, elemento di qualità, perfetto per il 4-2-3-1 che Laterza intende costruire. Entrambi sembrano vicini, ma non si è giunti ancora ai dettagli.
Se sull’esterno il Taranto sembra deciso, sull’ex Savoia si stanno vagliando anche altre alternative, come Cittadino del Foggia. Piacciono Aliperta della Turris ed in particolare Longo, che se in un primo momento sembrava ormai ad un passo dal Bitonto, ora è tentato dalla corte del Monopoli. L’offerta del Taranto però è consistente e potrebbe indurlo a vacillare.
Sul fronte attacco piace Ciro Foggia. Il tecnico Laterza lo considera un elemento congeniale al suo credo tattico. Il Taranto punta sul portare in organico due prime punte e l’ex Cerignola, corteggiato anche dai gialloblu, è tra i primi inseriti nella lista.
E’ da considerare ormai un ex Stefano Manzo. Il centrocampista che prima sembrava certo della riconferma, nelle ultime ore è stato insistentemente corteggiato da due squadre. L’ex Cavese, che non ha ricevuto contatti concreti dalla compagine rossoblu ionica, ha deciso di lasciare Taranto e nelle prossime ore sposerà il progetto della sua nuova squadra.
Capitolo convenzione. Per l’utilizzo dello stadio Erasmo Iacovone, mercoledì dovrebbe essere il giorno utile per porre la firma sull’accordo definitivo con il comune di Taranto.
Maurizio Mazzarella













