di Maurizio Corvino
Le parole di un felice Federico Valietti, autore del primo gol della partita e suo primo in maglia rossoblu, nonchè autore di una grande prestazione in un ruolo mai fatto prima.
Emozioni da primo gol – E’ stato bellissimo. Emozionante. Quando ho colpito la palla di testa non ho più capito niente. Averlo fatto sotto la curva Nord è stato ancora più bello. Lo aspettavo da quando sono arrivato, perchè è bello vedere esultare questa gente, se lo meritano e poi l’ho fatto in un momento importante della partita. Oggi era importante vincere, c’era del rammarico dopo la partita di Caserta, sono contento di aver aiutato la squadra a vincere.
Condizioni – Atleticamente sto bene, come dice il mister ho ampi margini di miglioramento e faccio ancora tanti errori e devo allenarmi giorno per giorno per migliorarmi.
Ruolo inedito – In settimana avevamo preparato la partita per attaccarli sulla loro corsia destra, sapevamo potevano concederci qualcosa siamo stati bravi a sfruttare gli spazi che ci siamo riusciti a creare e i miei compagni son stati bravi a mettermi nelle condizioni migliori per sfruttare le mie qualità in quel ruolo, cioè a rientrare sul mio piede forte e andare al tiro o fare assist. Era un ruolo nuovo, mi son trovato bene e ho sfruttato le indicazioni del mister, per fortuna è andata bene.
La tappa di Taranto – Quando a Gennaio mi ha chiamato il mister non vedevo l’ora di venire perchè lavorare con lui sarebbe stato importante per la mia crescita personale e per la mia carriera. Mi trovo benissimo a Taranto ed è sicuramente un punto di partenza, adesso cercheremo di concludere al meglio la stagione.
L’azione del gol – E’ una giocata che proviamo spesso in allenamento. Quando ho visto Orlando sterzare e mettere la palla in mezzo non ci ho pensato un attimo a buttarmi sul secondo palo sicuro che l’avrebbe messa li, ed è andata bene.














