di Maurizio Corvino
Dopo la vittoria sul campo del Picerno, ascoltiamo il consueto punto di vista di mister Marino sul cammino del Taranto in Primavera4.
Mister vittoria doveva essere e vittoria è stata.
La vittoria è nel DNA di questi ragazzi, hanno alzato l’asticella al massimo risultato, si sono focalizzati sull’obiettivo da raggiungere e hanno la voglia di ottenerlo.
Sul 2-0 forse un piccolo calo di attenzione ha riaperto la partita, prima di riprendere il ritmo e chiuderla senza problemi.
Non credo ci sia stato un calo di attenzione, piuttosto nel calcio capita di trovare il classico gol della domenica, è così è stato. Tanto è vero che abbiamo subito ripreso il nostro ritmo che è stato alto per tutta la partita. Poi io conosco le condizioni fisiche di ogni singolo mio calciatore e gestisco loro, e di conseguenza la partita, nel migliore dei modi.
Mister l’Andria ha vinto, così come il San Donato, che ha il vantaggio negli scontri diretti nonchè quello di aver già riposato, non ci sono calcoli da fare, bisogna vincere sempre.
Bisogna vincere ma la ricerca della vittoria non deve diventare un’ossessione altrimenti possiamo ottenere l’effetto contrario. Dobbiamo entrare in campo rilassati ma sempre concentrati sulla partita, dobbiamo fare il nostro gioco con la nostra mentalità vincente e i risultati continueranno ad arrivare. alla fine, poi, guarderemo la classifica e vedremo dove saremo arrivati.
Adesso si andrà a Recanati contro una squadra he sembra aver perso un po’ lo smalto delle prime gare.
La Recanatese è una buona squadra, sempre difficile da incontrare, per noi poi precede la partita contro l’Andria, è da questa partite che vedremo di che pasta siamo fatti. Siamo pronti alla battaglia.
L’Andria osserverà il turno di riposo proprio prima di incotrarci. Secondo lei è un vantaggio o uno svantaggio?
Onestamente è difficile dire se sarà un vantaggio o uno svantaggio, con i ragazzi, poi, è sempre qualcosa di imprevedibile.














