Dopo la segnalazione giunta alla nostra testata dal follower Antonio Durante verso la fine dello scorso agosto circa lo stato di abbandono della lapide dedicata a Erasmo Iacovone sulla strata Taranto-San Giorgio Jonico, dove avvenne quella maledetta tragedia di quarantaquattro anni fa, ci recammo sul posto per comprendere la reale situazione.
Da quel giorno sono stati diversi gli appelli rivolti alle istituzioni, ad enti ed associazioni per prendersi cura della lapide del “mito”. Solo l’APS Taras 706 a.C., per merito del presidente Rodolfo De Molfetta e dell’attuale direttivo, ha colto il nostro appello e da questo momento si prenderà per sempre cura di un qualcosa che rappresenta la storia del Taranto.
Finalmente rinasce la lapide dedicata a Iacovone. Ancora non è del tutto conclusa l’opera del marmista incaricato, ma come testimoniano le foto, il tutto è a buon punto.
Contattata dalla nostra redazione Paola Raisi, moglie di Erasmo Iacovone, ha espresso tutta la propria felicità ringraziando l’APS Taras 706 a.C. e la nostra redazione.
Maurizio Mazzarella















