di Adriano Meis
Come promesso in campagna elettorale, il sindaco di Taranto Piero Bitetti ha mantenuto fede al primo degli impegni assunti con la cittadinanza: inaugurare una nuova stagione di ascolto, confronto e partecipazione. A pochi giorni dalla proclamazione ufficiale, l’Amministrazione comunale ha convocato un tavolo di lavoro con i principali attori del tessuto sociale, economico e ambientale del territorio.
Alla riunione hanno preso parte rappresentanti della Camera di Commercio, sindacati, associazioni datoriali, gruppi ambientalisti, associazioni di cittadinanza attiva e Confindustria. Un incontro preparatorio alla convocazione annunciata dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, prevista per mercoledì 18 giugno in modalità conference call.
“Ho ritenuto doveroso confrontarmi con tutte queste realtà – ha dichiarato Bitetti – per raccogliere le istanze del territorio e rappresentarle direttamente al Ministro. Taranto ha già pagato un prezzo altissimo in termini occupazionali, sanitari e ambientali. Non siamo più disposti ad accettare scelte imposte dall’alto, senza alcuna concertazione”.
Il sindaco ha ribadito la volontà di cambiare radicalmente il metodo decisionale, puntando su un approccio partecipativo: “Lavoreremo per costruire, insieme, un futuro diverso: equo, sostenibile e condiviso. La nostra città merita una governance trasparente, in cui ogni decisione sia il risultato di un dialogo reale con chi vive e lavora sul territorio”.
Con questo primo gesto politico concreto, l’Amministrazione Bitetti segna una discontinuità netta con il passato e apre una fase nuova per Taranto, fondata sulla corresponsabilità tra istituzioni, cittadini e forze produttive.













