RASSEGNA STAMPA DEL 29 DICEMBRE 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Fase di transizione, fra pausa per le festività, inaugurazione della sessione invernale del calciomercato e primo appuntamento agonistico ordinato dal calendario. Archiviato l’ultimo evento sportivo dell’anno solare 2022, ovvero il prezioso pareggio a reti inviolate col Monopoli, suggellato fra le mura amiche dello stadio “Iacovone” nel venerdì antecedente il Natale e coincidente anche con il debutto del girone di ritorno del torneo di serie C, il Taranto si è ritrovato nel pomeriggio di ieri per rispettare il cronoprogramma degli allenamenti fino alla successiva e breve sosta per il Capodanno. Nel dettaglio, i rossoblu coordinati dallo staff di mister Ezio Capuano si dedicheranno ad una serie di doppie sedute distribuite fra oggi e domani, le quali schiuderanno al classico “rompete le righe” per il 31 dicembre ed il 1° gennaio; la squadra raggiungerà nuovamente il quartier generale ionico lunedì 2 gennaio, al fine di organizzare la preparazione atletica e tattica propedeutica all’affascinante quanto ostica trasferta di Catanzaro. Il match in casa della capolista è in agenda sabato 7 gennaio, è valido per la seconda giornata di ritorno ed il fischio d’inizio è previsto per le ore 17.30: lo stesso beneficerà di una duplice trasmissione in diretta, non solo sulla piattaforma streaming esclusivista di Eleven Sports, ma anche sull’emittente Dazn, già acquirente dei diritti televisivi dei massimi campionati. Nel pomeriggio di ieri, inoltre, una delegazione della squadra rossoblu ha visitato la scuola calcio ASD Paolo VI che, come scritto nel comunicato ufficiale divulgato, “da inizio stagione non ha mai fatto mancare il proprio apporto e il proprio sostegno nelle gare casalinghe del Taranto FC ospite della società nel settore tribuna”; l’incontro è avvenuto presso il centro sportivo “Corpus Domini”. Il mese di gennaio, oltre a sancire la ripresa del campionato, è topico per l’avvento della campagna di negoziazioni fra i club intenzionati a correggere le imperfezioni ed a colmare le lacune delle rispettive rose, sicuramente a potenziarle, persino a rivoluzionarle. L’opera e la mentalità del Taranto saranno equilibrate e razionali in materia sia di cessioni che di ingaggi, nel rispetto del regolamento degli “slot” da liberare e compensare, così come nell’individuazione di pedine che siano funzionali al progetto tattico promosso da Ezio Capuano e dai dirigenti dell’area tecnica. Concetti espressi con chiarezza già nel settembre dell’insediamento sia del trainer campano sulla panchina prematuramente confutata a Nello Di Costanzo, sia del direttore sportivo Luca Evangelisti, il quale ha catechizzato circa l’attesa e l’esplosione degli under arruolati dal suo predecessore Nicola Dionisio, così come ha annunciato che, in sede di mercato invernale, sarebbero stati selezionati elementi con dimestichezza della categoria, evitando ulteriori “scommesse”, le quali potrebbero rivelarsi non idonee e persino rischiose ai fini del conseguimento della permanenza in categoria professionistica. Nel frattempo, il percorso sorprendente del Taranto, che ha chiosato l’annata agonistica a quota 27 punti in graduatoria, ha sintetizzato le attenzioni e le curiosità degli addetti ai lavori sugli elementi di maggiore qualità ed intuito strategico della compagine rossoblu stessa, alcuni dei quali titolari fissi come il difensore centrale Matias Antonini, la talentuosa seconda punta Michele Guida ed il “solito capitano” Antonio Ferrara. “La più grande soddisfazione per un allenatore è che molti suoi giocatori siano attenzionati da grandi club- ha dichiarato pubblicamente Capuano- E’ il risultato della valorizzazione in una squadra giovane, dedita al lavoro, all’applicazione ed alla professionalità”. “Leggo inesattezze e preoccupazioni: abbiamo giocatori bravi, non cosiddetti “gioielli”, ma non esiste alcuna intenzione di smantellare l’organico costruito- ha precisato il tecnico rossoblu- Semmai occorre operare per rimpinguare tutti i reparti, in senso numerico”. Riunioni esplorative avviate, in casa ionica: “Cercheremo di affrettare qualche trattativa intavolata già da qualche mese- ha confermato mister Capuano- Non improvviseremo. Non faremo follie, ma arruoleremo giocatori validi che ci offrano la convinzione di disputare un girone di ritorno importante per i nostri obiettivi”. Per quel che concerne il capitolo delle operazioni in entrata, le allusioni riguardanti Claudiu Micovschi sono sempre più perentorie: l’affare è in dirittura di arrivo, il rumeno non rientra nei piani tecnici di Rastelli ad Avellino e potrebbe essere dirottato in riva allo Ionio, dal suo mentore Capuano, con la formula del prestito. “Micovschi è seguito dal Taranto. L’ho avuto nella mia esperienza irpina e lo conosco bene: se sfruttato adeguatamente, diventa devastante”, ha ammiccato l’allenatore, al quale ha fatto eco il d.s. Evangelisti: “Un giocatore che ci piace, stiamo cercando soluzioni per ingaggiarlo, poiché è corteggiato da molti club”. Classe ’99, esterno offensivo versatile e seconda punta all’occorrenza, Micovschi è maturato nel vivaio del Genoa: il sodalizio del Grifone ha amministrato le sue prestazioni in sinergia proprio con l’Avellino, fatta eccezione per l’intervallo con la casacca della Reggina tra gennaio e giugno 2021. Il Taranto non nasconde anche l’interesse per Jacopo Murano, punta originaria di Potenza, classe ’90, ugualmente in forza al sodalizio dei “lupi” irpini e con un passaggio da meteora proprio in rossoblu, nella lontana annata 2010/11 (fu inviato al San Marino a gennaio). Le eventuali cessioni dei tre atleti rossoblu citati, invece, potrebbero creare plusvalenze al sodalizio ionico, al quale sarebbero garantite le gesta dei singoli sino a fine stagione, attraverso i criteri del prestito: “Antonini ha registrato un miglioramento esponenziale e le voci di corteggiamento nei suoi confronti non sono frutto di fantascienza- ha affermato Capuano- E’ errato però pensare che ce ne priveremo così facilmente”. Il centrale di retroguardia nativo di Porto Alegre, classe ’98, ha attratto realtà calcistiche come Empoli e Salernitana in serie A ed anche gli inglesi del Brighton allenato da De Zerbi hanno indagato: secondo le indiscrezioni dell’esperto Alfredo Pedullà, la valutazione del cartellino di Antonini è pari a circa 600mila euro.













