Dopo quanto accaduto in passato nei confronti dei predecessori di Massimo Giove, ovvero Elisabetta Zelatore e Tonio Bongiovanni, tornano delle scritte vergognose e da censura, che per buon senso non riportiamo, sui muri che circondano lo Iacovone in segno di protesta.
La vittima del gesto vandalico questa volta è il direttore generale Montella, preda di qualche facinoroso.
Come GiornaleRossoBlu.it condanniamo come sempre la violenza e porgiamo la nostra piena solidarietà nei confronti dell’uomo Gino Montella.
Maurizio Mazzarella
















