Abbiamo raccolto le dichiarazioni del nuovo centravanti del Taranto Simone Simeri rilasciate alla trasmissione Rossoblù di Antenna sud. Il neo acquisto si è soffermato sul pareggio casalingo con il Benevento e sulle sue esperienze passate.
Esordio con gol – “Non poteva esserci esoerdio migliore, presentarsi con un gol per di più sotto la curva è stata una forte emozione che non vedevo l’ora di assaporare, spero di sentirne altri di boati del genere. E’ davvero galvanizzante vedere una curva esultare così, era ciò che volevo; potevo addirittura ribaltare il risultato ma purtroppo ho fatto una scelta che si è rivelata sbagliata, la prossima volta farò quella giusta.”
Spogliatoio – “Sono dei ragazzi molto accoglienti; sono 14 anni che gioco a calcio e ho ricevuto un’accoglienza inaspettata. E’ un gruppo molto coeso dove tutti remano nella stessa direzione, entrare in uno spogliatoio del genere non è facile ma loro mi hanno fatto sentire subito parte di loro, probabilmente anche ciò ha fatto in modo che facessi questa prestazione. Ringrazio sopratutto il mister che mi ha voluto fortemente, spero di far bene in modo da confermare di aver fatto la scelta giusta.”
Ezio Capuano – “E’ eccezionale e ti spiego perché, è una persona che tira fuori “l’ignoranza calcistica” e la trasforma in una qualità, come sapete siamo una squadra che non si ferma sino al fischio finale. Lui ha ragione su di me, nell’ultimo periodo mi ero un po’ addormentato e ho scelto lui proprio perché volevo anch’io stesso darmi una svegliata. In 24 ore lui è riuscito a far uscire il Simeri che conoscevo e che ha dato il meglio negli anni precedenti, spero con tutto me stesso di continuare così e di migliorare.”
Azioni da gol – “Non arriviamo a quelle azioni per caso, sono tutte studiate durante la settimana. Poi è normale che ci si ricorda solo dell’errore che alla fine è anche giusto, perché magari avremmo cambiato la classifica; sono sicuro che questa squadra possa vincere con chiunque, noi stessi siamo il nostro avversario più ostico.”
Monopoli – “Era una scelta voluta da me, ogni calciatore ha una sua personalità; quando non stai bene fuori dal campo, ma non per colpa di nessuno ci tengo a precisarlo, automaticamente non rendi come dovresti. Quando vai via da un’altra società dove sei stato importante con tanti gol fatti ti ritrovi in una dimensione differente nella quale non mi sono calato al meglio. Quindi la “colpa” è prevalentemente mia. L’attaccante viene giudicato per il gol.”
Piazza – “Siamo usciti tra gli applausi, se i tifosi sono con noi possiamo dare il 300%. i loro applausi sono stati importantissimi, penso che abbiamo fatto una delle nostre migliori partite. Questa è una piazza ambita da qualsiasi calciatore, il rispetto viene dimostrato quando sudi la maglia. Io vengo da una società dove ho dato tanto e probabilmente il Bari mi ha dato ancora di più, il calcio è fatto di scelte.”
Classifica – “Sognare non costa nulla; gli obbiettivi iniziali comprendono la salvezza il più velocemente possibile, poi se vedi tutti quei punti è giusto voler pensare di provarci perché siamo tutte li. Tra le tante litiganti la Juve Stabia gode, perché è riuscita ad allungare sulla seconda.”
Monterosi – “Sarà una delle partite più difficili perché abbiamo tutto da perdere. Tutti si aspettano una vittoria semplice ma sarà tutt’altro che così. A mio parere è più facile preparare la partita con il Benevento perché ha un blasone e una forma diversa, è importante fare il risultato alla prossima.”
Aspettative personali – “Più che un rilancio per me è un riscatto. Ho ingoiato davvero tanti bocconi amari e credo che questa sia la piazza giusta per dimenticare questi bocconi. E’ facile dimenticare, sopratutto un questo mondo; bisogna sempre dimostrare e stra fare altrimenti tutto quello fatto precedentemente viene cancellato. Secondo me questo è il posto giusto per ritornare il giocatore che ero prima.”















