Il Taranto non supera la prova di maturità e, davanti al proprio pubblico per la prima volta dopo otto mesi, perde contro un Sorrento quadrato, che si è saputo difendere bene e ripartire con efficacia. Il primo tempo è equilibrato ed avaro di occasioni con un Taranto colpevole di non aver saputo sfruttare un’occasionissima capitata tra i piedi di Denis Stracqualursi, che continua a non convincere alla seconda da titolare. Nella ripresa parte meglio il Sorrento e, dopo aver sfiorato il gol con una bella conclusione di Cunzi, trova il vantaggio grazie ad un’incornata di Cacace che beffa Sposito da posizione ravvicinata. I rossoblu con una reazione d’orgoglio trovano subito il pareggio, sempre su calcio piazzato, con una zampata di Kelvin Matute, migliore in campo di giornata. La rete del pareggio giova paradossalmente al Sorrento che parte all’arma bianca e trova il gol del sorpasso grazie ad un tiro da cineteca di Liccardi dal limite dell’area. Sconfitta amara per i ragazzi di Laterza, che non hanno mai avuto il piglio da grande squadra per tutto l’arco della partita ed escono ridimensionati nel momento peggiore, a sette giorni dal big match in quel di Casarano.
Al 3′ conclusione dalla distanza di Lamonica con palla che esce di poco;
Al 13′ azione ubriacante del Taranto che con un velo ed un colpo di tacco smarca Santarpia in area. Il sinistro dell’under però è impreciso;
Al 29′ Santarpia ci prova al volo da fuori area, palla alta;
Al 33′ punizione insidiosissima di Lagzir, respinge Scarano;
Al 36′ semi rovesciata di Lagzir che fa la barba alla traversa;
Al 41′ Stracqualursi si divora un’occasionissima tirando troppo centrale;
Nella ripresa al 16′ Evangelista Cunzi conclude pericolosamente al volo dal limite, palla alta di poco;
Al 24′ Cacace con un’incornata porta in vantaggio il Sorrento;
Al 26′ risponde il Taranto con grande carattere e pareggia immediatamente sugli sviluppi di un calcio di punizione trova la zampata di Matute;
Al 31′ Acquadro spara alto da buona posizione;
Al 33′ eurogol di Liccardi che toglie la ragnatela dal sette con un tiro imparabile, 2-1;
Al 43′ rigore netto non assegnato dall’arbitro per fallo di mano di un giocatore del Sorrento;
Dopo cinque minuti di recupero il sig. Di Francesco manda tutti negli spogliatoi.
TARANTO 4231: Sposito; Boccia, Guastamacchia, Caldore, Ferrara; Matute, Marsili; Lagzir (59′ Falcone), Acquadro (80′ Serafino), Santarpia (59′ Mastromonaco, 90′ Diaby); Stracqualursi (57′ Alfageme) Panchina: Stasi, Rizzo, Shehu, Marino. All. Laterza.
SORRENTO 3412: Scarano, Ale. Gargiulo, Cacace, Mezavilla; Basile, La Monica, Camara, Masullo; Mancino (58′ Masi); Alf. Gargiulo (58′ Liccardi), Cunzi (87′ Procida). Panchina: Orazzo, Cesarano, Terminiello, Somma, Stefanski, Cassata. All. Fusco,
ARBITRO: Dario Di Francesco di Ostia Lido. ASSISTENTI: Matteo Cardona di Catania e Luca Noè Marseglia di Milano.
AMMONITI: Santarpia, Falcone, Ferrara (T); Masullo, Masi, Camara (S)
NOTE: Angoli 9-1. Recuperi 1’/5′.
Gabriele Campa












