RASSEGNA STAMPA DEL 18 FEBBRAIO 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Ordine e concentrazione. Organizzazione e strategie originali. Il Taranto ha archiviato l’esito parziale della sfida infrasettimanale contro la Vibonese, interrotta per nebbia dopo lo svolgimento della prima frazione conclusasi a reti inviolate, e si proietta verso il duello con il quotato Catanzaro, attuale vice capolista del girone C. La partita è in programma domani, allo stadio Iacovone, con fischio d’inizio previsto per le ore 14.30, previo anticipo concordato fra le due società: come noto, martedì 22 febbraio le compagini del raggruppamento meridionale recupereranno interamente il terzo turno del giro di boa, rinviato circa un mese fa dai vertici della Lega Pro, a scopo precauzionale ed in attesa della stipula del protocollo sanitario per il professionismo. Il Taranto avrebbe dovuto esibirsi a Palermo, ma l’affascinante incontro coi rosanero è stato procrastinato ulteriormente, addirittura a mercoledì 30 marzo in notturna, per la disponibilità dell’impianto siciliano de “La Favorita-Barbera” concessa alla Figc per la disputa di Italia-Macedonia del Nord, gara play off valevole per le qualificazioni ai Mondiali in Qatar. Inoltre, per quel che concerne la prossima trasferta dei rossoblu, in agenda ad Andria sabato 26 febbraio, con avvio alle ore 17.30, si è pronunciato l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, il quale ha sospeso il giudizio “al fine di approfondire l’analisi dei rischi connessi alla gara”. “Nel contempo- si legge nella nota- fino all’assunzione di determinazioni in merito, si incarica la Lega Italiana Calcio Professionistico di non avviare la vendita dei tagliandi per i residenti nella provincia di Taranto”. Intanto, il Taranto non si distrae e riflette sulle mosse propedeutiche a vendicare il pesante 3-0 incassato dalla formazione calabrese nella gara d’andata: per entrambe le squadre gli obiettivi non sono cambiati, in quanto la missione dei rossoblu è quella di conquistare i punti necessari a suggellare l’aritmetica permanenza in categoria, agevolata da una classifica rassicurante, mentre il Catanzaro, affidato alla guida di Vivarini e rafforzato da una campagna acquisti invernale minuziosa, si è rilanciato ai vertici della graduatoria e punta deciso ai play off, a sette lunghezze dalla capofila Bari. Contro i locali di Vibo Valentia, Giuseppe Laterza aveva ripristinato come assetto tattico titolare quel 4-3-3 ispirato dall’approdo in rossoblu di Davide Di Gennaro, esperto di alte categorie e dal curriculum eclettico per quel che concerne la linea nevralgica. L’evoluzione di un unico tempo di partita, caratterizzato da scarse propulsioni offensive, è poco per dispensare una valutazione inerente un modulo che è stato rispolverato, dal primo minuto, addirittura dal 20 ottobre scorso, data in cui la compagine ionica ospitò sotto i riflettori la Fidelis Andria. Curiosità: il Taranto ribaltò il gol di svantaggio e domò i federiciani nel momento in cui fu sviluppato il 4-2-3-1, con l’inserimento dell’estroso Santarpia sulla trequarti mancina, in un trittico completato dal giovane Ghisleni a destra e da Giovinco al centro, con Saraniti avanzato nel ruolo di sola punta effettiva. Il criterio tattico prediletto da mister Laterza fu replicato, con immediato esordio, nella successiva trasferta allo “Zaccheria” di Foggia: prestazione qualitativamente encomiabile al cospetto dei degli audaci satanelli istruiti dal maestro Zeman, che schiude ad una continuità sostanzialmente proficua per le sorti dei rossoblu. La reintroduzione della mediana a tre non può non prescindere dalle virtù in fase di impostazione ed in materia di verticalizzazione insite nell’homo novus Di Gennaro: la sua ubicazione è certificata nel cuore del centrocampo, con Marsili e Civilleri operativi ai suoi lati, come intravisto martedì scorso. Rispolverando i taccuini dei mesi antecedenti, emerge una struttura dell’asse nevralgica differente in tema di 4-3-3 nell’assortimento dei profili selezionati, che corrispondevano ai nomi dell’argentino Bellocq e dell’under scuola Napoli Labriola, entrambi operativi sul versante destro. Nella filosofia di gioco elargita da Laterza, la produttività sulle fasce, quindi il dialogo in sovrapposizione, l’inserimento dei terzini e la convergenza al cross sono essenziali ai fini della coralità offensiva: il 4-2-3-1 ha rappresentato quasi un dogma, ma le soluzioni alternative per incentivare la concretezza del Taranto in area di rigore sono ipotizzabili. “La squadra può migliorare tantissimo nell’attacco alla porta- aveva dichiarato l’allenatore -Può concludere molto di più, deve migliorare sulla lettura della situazione ed anticipare l’intenzione dell’avversario”. Il ritorno di Giovinco, che ha scontato a metà la squalifica nel match contro la Vibonese, potrebbe stimolare una sorta di dilemma tattico: nel 4-2-3-1, vicino al terminale d’attacco Saraniti, quindi nel centro della triade dei trequartisti, l’ex Renate si era giostrato con maggiore convinzione. Un eventuale tridente da incastonare nel 4-3-3 potrebbe riservare il dirottamento dello stesso fantasista a sinistra: martedì scorso il prescelto era stato Santarpia, in considerazione dell’infortunio accorso a Falcone nella fase di riscaldamento della gara con la Virtus Francavilla. Gli esami strumentali hanno riscontrato per lui una lesione di secondo grado dell’inserzione muscolo tendineo dell’adduttore destro, come annunciato ieri dalla società: già attivato il protocollo di riabilitazione. In tal caso, Saraniti agirebbe centrale, mentre per il ruolo di esterno destro si candiderebbero l’affidabilità di Mastromonaco, la maturità di Pacilli ed il dinamismo di Manneh. “Per quanto riguarda l’aspetto tattico, se la formazione rivale si abbassa tanto, serve più palleggio. Se concede la profondità, è essenziale una punta più avanzata e non dietro le linee- aveva specificato il tecnico ionico- Se la squadra antagonista ci viene a prendere con la prima e con la seconda linea, l’importante è avere il trequartista che sappia giostrarsi tra le stesse trame. Abbiamo sperimentato simili situazioni: Di Gennaro offre un contributo di qualità, personalità e carisma, secondo me possiamo compiere un passo in avanti”. Oggi il Taranto effettuerà la seduta di rifinitura al mattino, al termine della quale mister Laterza incontrerà la stampa. Ieri pomeriggio il gruppo ha perfezionato i meccanismi tattici attraverso una serie di esercitazioni svolte sul manto sintetico del campo B.














