Vigilia importante per il Taranto, impegnato nella semifinale playoff per il salto in Serie D. Un momento decisivo della stagione che trova ampio spazio anche nelle riflessioni interne all’ambiente rossoblù, tra dirigenti e figure istituzionali vicine al club.
I contenuti riportati arrivano da un articolo pubblicato su L’Edicola, a firma di Giuseppe Di Cera, che raccoglie le dichiarazioni di diversi protagonisti del mondo Taranto.
Tra questi, Paola Cocozza sottolinea il percorso della squadra e il legame con la città:
«È stata un’annata particolare, iniziata in ritardo per motivi che tutti conosciamo, eppure siamo arrivati fino in fondo e ora siamo a un passo dal traguardo. Sono orgogliosa di far parte di questa realtà, soprattutto nella mia città e per un club che ho sempre tifato».
Cocozza evidenzia anche l’identità costruita dal gruppo:
«Sin dal primo giorno siamo stati accolti nel migliore dei modi, perché qui c’è una qualità che non tutti possiedono: la capacità di ascoltare. Il tutto per un unico obiettivo: tornare in una categoria superiore».
Spazio anche alle parole di Giuseppe Merico, che richiama il senso di responsabilità del momento:
«Questa è una settimana decisiva ed è necessario procedere tutti uniti, perché non meritiamo di giocare in questa categoria. Sono convinto che raggiungeremo il nostro obiettivo».
Il presidente onorario aggiunge poi una riflessione sull’importanza della piazza e del sostegno del pubblico:
«Questa è una squadra molto forte, costruita con giocatori il cui livello è superiore all’Eccellenza. E proprio per questo sono convinto che taglieremo il traguardo. Il pubblico sarà fondamentale: domenica dobbiamo spingere la squadra a chiudere subito la partita».
Infine, un riferimento al valore emotivo dei playoff e al clima che si respira in città:
«Quando c’è fede, gli spareggi si vivono sempre con trepidazione. Sono partite che generano adrenalina e sensazioni fortissime. Anche se siamo in Eccellenza, l’intensità resta altissima».













