Il 13 giugno 2021 sarà ricordato come un’altra data storica per il calcio tarantino. Infatti, in quella domenica da postare negli annali rossoblù (oltre alla ricorrenza di Sant’Antonio, cui la Città ionica è anche molto devota) la formazione di Laterza ha ottenuto una nuova promozione nella serie superiore (la serie C, nell’occasione).
La storia del calcio nella Città dei Due Mari, fin dal suo inizio, è stata costellata da altre promozioni, indicanti dei passaggi importanti nello sviluppo di crescita nell’interesse per lo sport, più popolare, nella nostra Nazione.
Ripercorrendo il film della storia del Taranto calcio 1927, club che disputato 31 campionati di serie B, 42 di serie C e 14 di serie D,il club ultranovantennale ottenne la 1^ promozione in serie B nel 1934 – 35, presidente Pietro Resta, allenatore Umberto Zanolla, quando giunse 1° nel girone G della Prima Divisione e 1° nel girone finale A. Dopo l’esperienza della B (1935 – 36), il 18° posto, lo fece retrocedere in serie C ma, nella stagione 1936 – 37, arrivò la 2^ promozione in B, presidente Vincenzo Greco, allenatore Geza Kertesz, (1° nel girone E della serie C) che gli permise di disputare la successiva stagione 1937 – 38, sfortunata nell’esito con la retrocessione in serie C.
Per annoverare la 3^ promozione alla serie B (sotto forma di ammissione) si attese la stagione 1945 – 46, quando l’U.S. Arsenale (allenatore Adolfo Bolognini) fu ammessa nella 2^ serie nazionale, per meriti sportivi, e l’Audace F.C., anch’essa ammessa per meriti sportivi (allenatore Raffaele Cuscela), sempre in serie B. La fusione dei club Audace F.C. e Pro Italia dette vita all’Associazione Sportiva Taranto, il 21 giugno 1946, e la Città rimase in B, sempre con due club, appunto con la neonata Associazione e l’Arsenale, nella stagione 1946 – 47, sfortunata per l’A.S. Taranto (sarà retrocessa in serie C), mentre l’Arsenale rimarrà nella seconda serie nazionale (la serie B).
Nel 1949 – 50, l’Arsenale perde e ritorna in serie C, quindi la 4^ promozione in serie B avviene nel 1953 – 54 (presidente Luigi Santilio, allenatore Raffaele Costantino) con il 2° posto nella serie C. Dopo sei stagioni di B e sconfitta negli spareggi con Simmenthal Monza e Venezia, ci fu il ritono amaro in serie C. Ci vollero ben nove stagioni di serie C prima che nell’era Di Maggio (iniziata nel 1964) il Taranto conquistasse la 5^ promozione in B (al termine della stagione 1968 – 69), allenatori Alvaro Biagini e Mario Caciagli, quando fu classificato 1° dopo essere arrivato 2°, poichè durante l’estate scoppiò uno scandalo di corruzione che coinvolse la Casertana, sospettata di aver comprato alcune partite. La mobilitazione cittadina per protesta e le successive indagini della FIGC fecero giungere, il 6 settembre 1969, il verdetto che vide i campani penalizzati di sei punti per illecito sportivo ed il Taranto, appunto, promosso in B.
Per annoverare la 6^ promozione in serie B si attese la stagione 1983 – 84 (era del cav. Luigi Pignatelli) quando il Taranto fu promosso, da 2° , alle spalle del Bari, con la sapiente guida di mister Antoinio “Toni” Giammarinaro. La 7^ promozione in B ottenuta nella stagione 1985 – 86 (era ing. Vito Fasano) fu conquistata da 2°, alle spalle del Messina, con in panchina Antonio Renna. L’8^ promozione in B fu conseguita nella stagione 1989 – 90 quando la squadra, 1^ nel girone meridionale di serie C, ottenne la promozione alla serie superiore nella gestione del cav. Donato Carelli, con mister Roberto Clagluna in panchina.
Tanti anni trascorsero per vedere il Taranto, non iscrittosi in serie B e ripartito dal Campionato Nazionale Dilettanti, attuale serie D, con la 9^ promozione in serie C2 ( presidente Pasquale Ruta, allenatore Ivo Iaconi) al termine della stagione 1994 – 95, con il 1° posto nella serie D girone H che coincise con la conquista dello Scudetto Dilettanti (1° titolo). Questa sarebbe risultata, fino all’attualità, l’unica vittoria, sul campo, da prima della classe, durante la militanza di 14 anni di serie D.
Nel 1999 – 2000, il Taranto di Angelo Carrano e del patron Emanuele Papalia, giungendo 2° nell’allora serie D Girone H, conquistò la 10^ promozione in C2, con successivo ripescaggio e nella successiva stagione 2000 – 2001 nel girone C delle serie C2, l’11^ promozione in serie C1, con il 1° posto (presidente Massimo Giove, allenatori Sergio Buso e Masssimo Silva.)
La 12^ promozione in serie C1, (presidente Luigi Blasi, allenatore Aldo Papagni), la si ottenne nella stagione 2006 – 2007, dopo il 2° posto conquistato in C2 – girone C e successivi play off con finale vinta contro il Rende, quindi si dovette attendere la stagione 2015 – 16, per la 13^ promozione in Lega Pro (serie C) (presidente Elisabetta Zelatore, allenatore Michele Cazzarò), quando il club rossoblù arrivato 2° nella serie D girone H, fu eliminato in semifinale play off dal Fondi e successivamente ripescato in serie C.
La retrocessione dalla serie C, al termine della stagione 2016 – 17, ha imposto al Taranto calcio di disputare, quattro stagioni in serie D, alcune alquanto sofferte con insuccessi brucianti, ma la 14^promozione con la presidenza Massimo Giove e allenatore Giuseppe Laterza, consentirà ai rossoblù di disputare la 43^ stagione serie C della storia, campionato nuovo per iniziare un nuovo percorso e ciclo che possano portare i colori ionici quanto più in alto possibile, in previsione dei Giochi del Mediterraneo 2026 con Taranto, capitale di quella kermesse sportiva internazionale, in segno di riscatto della nostra inimitabile Città.
Grazie magico Taranto, per le emozioni offerte domenica 13 giugno 2021, il ricordo rimarrà scolpito nelle menti della tifoseria e farà pulsare sempre, all’unisono, gli inimitabili cuori rossoblù.
Fabrizio Di Leo













