Il Taranto FC 1927 attraverso i propri canali social, ha ufficializzato la firma del calciatore Alessandro Provenzano, classe 1991, nativo di Palermo, nella scorsa stagione nel Catania.
Importante colpo di mercato effettuato dal Direttore Dionisio, in ottica stagione prossima.
Vestirà la maglia rossoblù, già dal prossimo mese di agosto, Alessandro Provenzano, esperto centrocampista, in forza, fino all’esclusione dalla serie C, nel Catania, attualmente era svincolato.
Uno dei “pallini” del patron Giove, finalmente, è giunto a Taranto, dopo che, all’inizio della scorsa stagione, il tentativo di portarlo in riva ai Due Mari non ebbe esito, nonostante un corteggiamento serrato.
Il calciatore, nato a Palermo, il 30 luglio 1991, centrocampista – centrale di posizione, centrale di ruolo, utilizzabile anche come mediano e centrocampista di destra, di buona prestanza fisica (alto metri 1,88), con piede sinistro preferito, iniziò la sua carriera nel 2008 – 2009, con il Siracusa, (serie D – girone I), quindi fu prelevato dalla Sampdoria (2009 – 2010) e collocato nel settore giovanile del club doriano.
Terminata l’esperienza ligure, nel 2010 – 2011, ritornò a Siracusa (serie C1 – girone C), poi, l’annata successiva, 2011 – 12, per giocare con maggiore continuità approdò al Nuovo Cosenza Calcio, in serie D girone I.
Le sue doti e caratteristiche, gli permisero di salire di categoria e, nel 2012 – 13, giunse in Puglia al Martina Franca (nell’allora serie C2 girone B, che gli consenti di disputare in Valle d’Itria anche nel 2013 – 14, il campionato di C2.
Nel 2014 – 15, dopo essere stato in forza ai bianco azzurri martinesi, a novembre 2014, passò al Vallee d’Aoste Saint Chistophe (serie D girone A), ma, a dicembre 2014, spostamento a Bra (serie D girone A).
Nel 2015 – 2016, esordio in serie C – girone B, quindi dal 2016 – 17 alla passata stagione, il centrocampista palermitano ha calcato i campi della serie C, con Tuttocuoio, Cuneo calcio, Reggina, Lucchese, Imolese, Sicula Leonzio, Imolese e, appunto, Catania, fino al 9 aprile scorso, quando l’esclusione degli etnei dal campionato per i noti motivi extra calcistici, rese svincolati tutti i calciatori rosso azzurri.
Complessivamente, nella sua intensa carriera, ha giocato 289 gare e segnato 29 reti.
Tassello importante per Di Costanzo, soprattutto nella ricostruzione del centrocampo, da cui si partirà con Marsili e Labriola, quindi elemento necessario, duttile, di qualità ed esperienza, tanto in campo che negli spogliatoi.
Fabrizio Di Leo














