Abbiamo raccolto le dichiarazioni del capitano del Taranto Gianmarco Vannucchi che ha parlato ai microfoni di Rossoblù, trasmissione condotta da Gianni Sebastio. L’estremo difensore si è soffermato sulla sconfitta con la Juve Stabia, la penalizzazione e i prossimi impegni.
Sconfitta Juve Stabia – “Abbiamo giocato contro una compagine che sta meritando il primato in classifica, secondo me abbiamo fatto una bella figura e l’unico rammarico sono stati quei due gol subiti in rapida successione che avrebbero spezzato il morale a tutti, noi invece ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo provato a riprenderla con tutto noi stessi; sono contento della nostra prestazione nonostante la sconfitta.”
Penalizzazione – “E’ una situazione che di certo non ci ha incoraggiato, io però voglio vedere il lato positivo della situazione; nonostante la settimana non facile abbiamo fatto una bella partita con la Juve Stabia, una bella prestazione da parte di tutti che ci ha permesso di dimostrare che questo impatto mentale negativo non c’è stato. Sicuramente Fa male, ma noi dobbiamo continuare a fare il nostro lavoro come abbiamo fatto sempre, questa situazione è servita a farci compattare ancora di più di prima.”
Tifo – “Spero che il tifo della piazza non svanisca dopo questa penalità, il pubblico che abbiamo avuto con il Francavilla è stato favoloso e non si vincono tante partite nei minuti finali senza una tifoseria del genere; è stato un rapporto instaurato con fatica e che sicuramente non vogliamo perdere.”
Stadio – “Rimanere a Taranto è solo una magnifica notizia, per noi lo Iacovone è un fortino sopratutto con la nostra gente che riempie gli spalti, questa notizia mi rende molto felice.”
Prossimi impegni – “Ogni partita sarà complicata, già da domenica sarà una guerra che saremo pronti a combattere. Dobbiamo vincere a tutti i costi perché torniamo in casa nostra e quei punti ci servono per rimanere attaccati alla vetta.”
Cessione Antonini – “ L’addio di Matias sicuramente è stato un colpo non facile, ma il mister lo ha sostituito con Miceli che è un grande giocatore che già conosceva e che quindi ha avuto un inserimento più facile negli schemi e allenamento. Sta facendo molto bene ma non parlo solo del campo ma soprattutto come uomo spogliatoio.”
Futuro personale – “I sogni me li tengo per me, ma il mio prossimo futuro vede il Sorrento da battere domenica. Sento tanto rispetto e affetto da tutta la città, faccio il mio massimo lavorando duro e sarò sempre riconoscente alla gente di Taranto.”















