di Domenico Ciquera
Ignacio Varela, nuovo attaccante rossoblù, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni ad Antenna Sud, media partner del club ionico.
Arrivo a Taranto – “Ricordo la prima volta in cui non sono potuto arrivare: c’era Montervino che è stato molto gentile con me, mi voleva a Taranto. In quel momento mi è toccato andare a Siena, però resta comunque il fatto che Taranto è una piazza molto importante, molto calda. So che magari ci sono voci riguardanti la situazione societaria, ma io sono contento di essere qui, in una piazza del genere.”
Forma fisica– “Non so quando sarò al top. Vengo da una situazione in cui l’Avellino mi ha comunicato che non volevano puntare su di me, quindi non è lo stesso fare una preparazione a parte piuttosto che farla con la squadra. Però ci sto mettendo tutto me stesso per rientrare il prima possibile e al 100%. Per fortuna non ho nessun problema fisico, ho soltanto una mancanza di minuti nelle gambe.”
Salvezza – “La squadra sicuramente può salvarsi, altrimenti non sarei venuto. Penso che sia un gruppo molto bello, con tanti giovani, e mi ha sorpreso l’umiltà che c’è. C’è tanta intensità.”
Mister Gautieri – “Quando lui è arrivato a Pisa, io sono andato ad Ascoli, quindi non l’ho avuto, però tutti mi hanno parlato benissimo di lui. Ho giocato con De Santis in Serie B ad Ascoli, e con Antonio Matera un piccolo periodo all’Avellino.”
Messina – “Sappiamo l’importanza della gara, l’importanza dei tre punti. È uno scontro diretto per noi, quindi speriamo di essere pronti.”














