di Francesco Pio Vinci
Il Taranto non incanta, fatica più del previsto contro un Taurisano organizzato e mai domo, ma alla fine conquista una vittoria fondamentale per continuare a inseguire il treno playoff. Al “campo neutro” della prestazione, i rossoblù mostrano due volti: brillante e aggressivo nei primi minuti, spento e poco propositivo nella ripresa. A decidere il match è il gol immediato di Sansò, una perla che indirizza la gara già al primo minuto. Il resto è sofferenza, gestione e qualche brivido di troppo.
Cronaca del match
Primo tempo
Il Taranto parte fortissimo e dopo appena 60 secondi è già avanti: Loiodice inventa sulla sinistra, Sansò si inserisce e con un destro perfetto firma un gol di rara bellezza. È subito 1-0.
Al 16’ i rossoblù sfiorano il raddoppio: corner battuto da Di Paolantonio, la palla arriva ad Aguilera, che colpisce bene di testa ma Rollo risponde con un grande intervento.
Il Taurisano perde il capitano Maiolo al 29’ per infortunio (entra D’Ettorre), e la gara si incanala su ritmi più bassi. Il Taranto controlla, gli ospiti provano a ripartire ma senza creare veri pericoli. Dopo un minuto di recupero, si va al riposo con i rossoblù avanti.
Secondo tempo
La ripresa si apre con un tentativo dalla distanza di Incerti al 49’, palla fuori. Al 52’ bella azione sulla destra: cross di Hadziosmanovic, in area si coordina Losavio in acrobazia, ma il tiro non trova la porta.
Il Taranto però cala vistosamente, lasciando campo e iniziativa al Taurisano. Al 58’ arriva la più grande occasione ospite: Mingiano calcia da distanza ravvicinata, ma Mastrangelo salva il risultato con un intervento decisivo.
I rossoblù non riescono più a ripartire con continuità, faticano nella gestione e non impensieriscono Rollo. Nel finale Danucci cambia: fuori uno spento Loiodice per Russo (84’), mentre al 80’ erano già entrati Monetti e Derosa.
Assegnati cinque minuti di recupero, il Taranto stringe i denti e porta a casa tre punti pesantissimi.
Analisi dei due tempi
Primo tempo: approccio perfetto, poi gestione
Il Taranto entra in campo con la giusta cattiveria, trova subito il gol e per 20 minuti dà la sensazione di poter controllare la gara. Bene il pressing, bene il palleggio, bene la catena di sinistra con Sansò e Loiodice. Dopo l’infortunio di Maiolo, però, la partita si spegne e i rossoblù non riescono più a creare occasioni nitide.
Secondo tempo: sofferenza e poca brillantezza
La ripresa è complicata: il Taranto arretra troppo, perde lucidità e concede metri al Taurisano. Mastrangelo salva il risultato, mentre davanti Losavio e Aguilera non riescono a incidere come al solito. I cambi non cambiano l’inerzia, ma la squadra mostra compattezza difensiva nei momenti chiave.
Migliori in campo
Taranto
- Sansò – Gol decisivo, inserimenti continui, grande personalità. Il migliore.
- Mastrangelo – Una parata fondamentale su Mingiano che vale due punti in più.
- Hadziosmanovic – Spinta costante sulla destra, cross sempre pericolosi.
Taurisano
- Rollo – Tiene in partita i suoi con almeno due interventi importanti.
- Mingiano – L’uomo più pericoloso, sfiora il pareggio.
- Cabrera – Guida la difesa con ordine e fisicità.
Conclusione
Il Taranto non brilla, soffre e rischia, ma vince. E in questo momento della stagione conta soprattutto questo. I rossoblù si portano a -4 dal Bisceglie, sconfitto a Maglie, e tengono viva la corsa playoff. Servirà però un salto di qualità nella gestione e nella continuità di gioco, perché le prossime sfide non perdoneranno cali di tensione come quelli visti nella ripresa.
Tabellino
TARANTO – TAURISANO 1-0 Rete: 1’ Sansò (TAR)
TARANTO (4-3-3): Mastrangelo; Hadziosmanovic, Konate, Rizzo, Sansò (80’ Monetti); Di Paolantonio (69’ Zampa), Incerti (60’ Marino), Vukoja; Loiodice (84’ Russo), Losavio (80’ Derosa), Aguilera. A disp.: Martinkus, Delvino, Kirliauskas, Trombino, Russo. All.: Danucci.
TAURISANO: Rollo (73’ Negro); Polo, Romano, De Vasconcelos, Cabrera; Solidoro (81’ Fayoseh), Quarta (73’ Caruso), Maiolo (29’ D’Ettorre); Mingiano, Garcia, Santos. A disp.: Lezzi, Bello, Ponzo, Ferraiuolo, Lombardo. All.: Oliva.
Arbitro: Federico Regina (Molfetta). Assistenti: Catino (Molfetta), Garofalo (Molfetta).
Ammoniti: Garcia (TAU); Vukoja, Aguilera, Marino, Zampa (TAR). Recupero: 1’ pt, 5’ st.













