di Davide Malavisi
Riportiamo le parole del nuovo attaccante del Taranto Gianmarco Zigoni che ha parlato ai microfoni di Teleregione nella trasmissione Rossoblu condotta da Gianni Sebastio. La punta si è soffermato sulla situazione attuale del Taranto, sulla sconfitta contro il Messina e sul prossimo impegno stagionale.
Sconfitta Messina – “Abbiamo fatto come nella partita con il Latina, siamo partiti bene all’inizio e poi il rigore dubbio ha portato subito la partita in parità. Il primo tempo eravamo in palla mentre nel secondo abbiamo avuto un atteggiamento completamente sbagliato, ciò è inammissibile è dunque un aspetto su cui lavorare. Dobbiamo sicuramente crescere di condizione dato che siamo in ritardo ma questo non deve essere una scusante.”
Risultati Serie C – “Molto bene Benevento e Catania, il Crotone ad ora sta stentando ma siamo ancora alla terza giornata, è davvero presto per tirare le somme ma a mio parere si è indebolito rispetto alla scorsa stagione a differenza del Trapani che ha fatto una grande squadra.”
Salvezza – “Sono fermamente convinto che la salvezza sia alla nostra portata, chi è venuto qui sapeva delle difficoltà e della situazione in essere; posso dire che daremo il massimo per fare più punti possibili, appena entreremo in condizione potremmo giocarci alla pari le nostre partite.”
Trapani – “E’ una squadra che ha un obbiettivo ben preciso e che ha già cambiato allenatore. Sappiamo bene la qualità dei giocatori che hanno in rosa e sicuramente è una delle candidate alla promozione; giocherà probabilmente con il nostro modulo e sicuramente non avremo i nostri tifosi al nostro fianco.”
Stato di forma – “Reputo di stare bene anche se sono qui da poco; ho fatto una preparazione con una squadra vicino casa. Sono molto contento della mia prestazione con il Latina e pian piano acquisiremo tutti la forma ottimale per rendere al meglio. Credo fermamente che tra un paio di partite sarò nella migliore condizione. Non mi pongo obbiettivi personali ma sono venuto qui per giocare in questa piazza importante.”
Stadio – “Chi è arrivato qui da poco è normale che faccia delle domande, ad ora ci “godiamo” il nostro campo e ci concentriamo sulla partita; sarà poi il direttore o chi di dovere a trovare la soluzione qualunque essa sia.”
Contestazione – “Per ora siamo concentrati sul campo e non abbiamo la possibilità di avere i tifosi causa porte chiuse. Quelle sono cose tra il tifoso e la società; noi dobbiamo fare il nostro lavoro, andare in campo e dare il meglio. Spero che le cose si possano risolvere e che possano starci vicino nonostante tutto; comprendo il loro stato d’animo ma auspico un loro ritorno anche grazie al nostro lavoro.”













