Abbiamo sentito nella nostra consueta intervista settimanale, il difensore del Taranto, Walter Zullo, il quale ai nostri microfoni ha tracciato un bilancio sulla stagione che sta per concludersi, dando, inoltre, una sua valutazione finale al gruppo allenato da mister Laterza.
Se dovesse dare un voto alla stagione del Taranto da 1 a 10, quanto gli darebbe?
Io penso che abbiamo fatto un’ottima annata, aldilà della differenza dei risultati tra i due gironi, quello di andata e quello di ritorno. Darei un voto di 7,5 a questo Taranto, che è una valutazione alta, proprio perché da neopromossa, abbiamo affrontato squadre ben attrezzate e al primo anno non è facile approcciarsi ad un nuovo campionato, come quello della Lega Pro. Alla fine abbiamo raggiunto la salvezza, che era l’obiettivo prefissato sin dal ritiro di agosto e per questo siamo tutti soddisfatti e appagati.
Quale è stato il suo rapporto con i compagni e con il mister Laterza, durante l’arco di tutta l’annata, sia nei momenti felici che in quelli negativi?
Comincio col dire che con il mister c’è stato e continua ad esserci un rapporto di massimo rispetto, lui ha fatto della forza del gruppo una delle armi che ci ha portato a raggiungere la salvezza. Nel girone di ritorno, che è stato meno felice dal punto di vista dei risultati, ci è stato sempre vicino e noi giocatori non ci siamo persi d’animo, consapevoli delle nostre forze e alla fine abbiamo raggiunto il risultato sperato, ovvero la salvezza.
Come valuta la spinta del pubblico dello Iacovone, anch’esso vicino alla squadra anche nei momenti meno brillanti?
Il pubblico di Taranto è eccezionale, mi rimarranno impressi tutti i tifosi accorsi a sostenerci nell’ultima partita contro il Bari. È stato qualcosa di straordinario e ci tengo a dire che a Taranto il tifoso sente sulla pelle e onora i colori rossoblù in maniera quasi maniacale, cosa che non tutte le piazze della Lega Pro possono permettersi. Il pubblico per noi è stata una delle armi che ci ha portato alla salvezza.
Che voto darebbe alla sua annata con la maglia del Taranto, e nella prossima stagione continuerà a giocare per questi colori?
Non c’è un voto preciso che mi assegnerei. Diciamo che per me era la stagione del rilancio, dopo un periodo difficile, passato per recuperare del tutto dal punto di vista fisico per tornare al meglio della forma. Nonostante la mia età, ho sempre pensato che non si smette mai di crescere ed imparare e questa stagione a Taranto mi ha dato tanto da questi punti di vista. Per il futuro, ora preferisco non pensarci, voglio prima pensare a finire nel migliore dei modi questo campionato, che dal punto di vista mentale è stato molto dispendioso, poi ricaricherò un attimo le pile e deciderò il da farsi. Qui a Taranto sono stato benissimo, ma la mia permanenza per la prossima stagione dipenderà da un sacco di fattori, ora preferisco non pensarci e quando sarà il momento, vedremo cosa accadrà.
Giampiero Laera













