Un pomeriggio di ordinaria follia ha scosso la comunità di Palagiano, dove un giovane del posto è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Massafra, con il supporto dei militari della Stazione locale. Le accuse sono gravi: tentata rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio.
Tutto ha avuto inizio quando il giovane, dopo un acceso litigio familiare, ha richiesto l’intervento del 118. All’arrivo dei soccorritori presso la sua abitazione, la situazione è però rapidamente degenerata. Il giovane, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha iniziato a minacciare il personale sanitario, pretendendo con insistenza di essere trasportato in ospedale.
In pochi istanti l’escalation: l’uomo ha cercato di impossessarsi dell’ambulanza, salendo a bordo con l’intento di fuggire. Provvidenziale è stato l’intervento dell’autista-soccorritore, che è riuscito a sfilare le chiavi dal cruscotto impedendo il furto del mezzo. Tuttavia, il gesto ha scatenato la reazione violenta del giovane, che ha aggredito l’operatore con testate e pugni, procurandogli gravi lesioni.
La furia dell’uomo si è poi abbattuta sull’ambulanza: vetri laterali e posteriori frantumati, monitor defibrillatore distrutto e mezzo reso inutilizzabile, causando l’interruzione del servizio e mettendo a rischio l’assistenza ad altre emergenze. La soccorritrice presente, temendo per la propria incolumità, ha trovato rifugio nel vano guida, mentre l’autista, sanguinante, si è allontanato per cercare aiuto.
Immediato l’intervento dei Carabinieri, che con il supporto della Polizia Locale sono riusciti a immobilizzare il giovane dopo momenti di forte tensione. Condotto in caserma, al termine degli accertamenti è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Taranto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Come previsto dall’ordinamento, l’indagato è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva di condanna, e le sue responsabilità saranno accertate nelle sedi competenti.
Grazie all’intervento tempestivo e deciso delle forze dell’ordine, è stato evitato il peggio, riportando la situazione alla normalità e garantendo la sicurezza degli operatori sanitari, dei familiari e dei cittadini presenti.














